ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Unimpresa non ci sta: a rischio la tenuta del sistema imprenditoriale pugliese

I tempi stringono e la scadenza del 31 dicembre 2022 è alle porte, ma le risposte tardano ad arrivare. La delibera della Giunta Regionale n. 1399 pubblicata sul BURP del 25.10.2022 non soddisfa affatto le richieste delle aziende pugliesi che tra qualche mese si troveranno a fare i conti con una restituzione della premialità del 10%, prevista dal Titolo II capo 3 Circolante, messa in campo dalla Regione Puglia durante la prima grande ondata pandemica per supportare le imprese del nostro territorio. La misura del 2020 “Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese” prevedeva infatti un ulteriore contributo del 10% a favore delle aziende che, per beneficiare della somma, avevano l’obbligo vincolante di mantenere entro la fine 2022 i livelli occupazionali del 2019.

Unimpresa, per il tramite del suo consigliere nazionale Giovanni Assi e della presidente Unimpresa Puglia Fara Bellini, non ci sta ed è categorica: è necessario sospendere ogni tipo di esborso finanziario da parte delle aziende per la restituzione del 10%, un’ulteriore penalizzazione con l'esclusione delle aziende beneficiarie dalla partecipazione di future misure agevolative, come prevedeva l’azione messa in campo dalla regione. La regione non può ignorare che il mancato impegno del mantenimento delle unità lavorative assunto nel 2020 derivi da circostanze del tutto estranee alla volontà dei nostri imprenditori e per cause esterne ed inimmaginabili, così come non può ignorare quelle che potrebbero essere le conseguenze che una simile misura potrebbe comportare per le nostre aziende ed a cascata sui
lavoratori, le loro famiglie e, più in generale, sul tessuto economico pugliese. Le nostre imprese negli ultimi 24 mesi hanno subìto ben 5 ondate pandemiche, un conflitto russo-ucraino con relativi impatti economici, un'inflazione quasi a doppia cifra ed un ritocco al ribasso del carrello della spesa a +11% (un dato che non si registrava nel nostro Paese dal 1983). Tutto questo non può essere soddisfatto con quanto scritto nella delibera regionale che prevede semplicemente la possibilità di recedere spontaneamente dall'impegno preso del mantenimento dei livelli occupazionali entro il 31 dicembre 2022, restituendo le somme percepite in un’unica soluzione al fine di evitare la penalizzazione per i successivi sei anni.

A tal proposito mercoledì 9 novembre 2022 il consigliere regionale Paride Mazzotta, capogruppo di Forza Italia, che ha fatto suo il problema delle aziende sostenendo la battaglia di Unimpresa, ha protocollato alla presidente del Consiglio regionale Loredana Capone una mozione con la quale chiede la proroga dell'impegno al mantenimento dei livelli occupazionali riferiti all'anno 2019, portandolo al 31 dicembre 2023 anziché al 31 dicembre di quest’anno, ormai prossimo.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca