ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Palazzo Beltrani, inaugurata ieri la mostra «La stampa d'Arte e l'Impressionismo»

Presentata ieri a Trani la mostra “La stampa d'Arte e l'Impressionismo”, allestita a Palazzo delle Arti Beltrani sino al 15 gennaio 2023, organizzata dall’associazione culturale ‘L’Ebanista’ di Trani in collaborazione con il ‘Centro d’Arte Michelangiolo’. Alla conferenza, introdotta da Niki Battaglia, direttore del centro culturale polifunzionale della città di Trani, sede della Pinacoteca Ivo Scaringi, sono intervenuti, illustrando ad una sala gremita il valore dell’esposizione, Fabrizio Ferrante, vicesindaco della città di Trani, Giuseppe Laurora, presidente dell’associazione ‘L’Ebanista’, il dott. Giuseppe Calò, esperto e appassionato d’arte e Antonio Ladogana, gallerista del ‘Centro d’Arte
Michelangiolo’.

La luce ed il colore: questi sono stati i punti di partenza dell'idea geniale dell'impressionismo. Ma come è possibile accordare un'acquaforte o una litografia, che sono essenzialmente ‘segno’ con la ‘luce’ ed il ‘colore’? Potrebbe sembrare un controsenso, data l’inconciliabilità tra impressionismo e processi di stampa. L'eliminazione della linea, punto fondamentale dell'idea impressionista, trova un nuovo aspetto nella sperimentazione della tecnica incisoria. L’esigenza è stata quella di trovare un procedimento tecnico che garantisse l'effetto a macchia
nella produzione incisoria. Una foltissima schiera di precursori, tecnici e sperimentatori hanno spianato la strada agli impressionisti e le loro esperienze sono state determinanti per i futuri esiti grafici della stampa impressionista. Da Manet a Pissarro, da Delacroix a Bracquemond, da Toulouse-Lautrec a Fantin-Latour, a Daumier, quasi tutti si sono dedicati all’incisione. Il genio trascinatore di tutti gli artisti del tempo è stato Felix Bracquemond, pilastro portante di tutta la grafica prodotta dagli impressionisti; quasi tutti hanno infatti appreso qualcosa da questo artista, che ha svelato segreti e prestato il suo studio e i suoi torchi.

Da ieri, 11 dicembre 2022, sino al 15 gennaio 2023 al Palazzo delle Arti Beltrani sarà possibile ammirare la mostra con le opere di Honorè Daumieur, Eugène Delacroix, Felix Bracquemond, Henri de Toulouse-Lautrec, Giuseppe De Nittis, Henri Fantin-Latour e tanti altri. L’esposizione merita attenzione anche per alcune chicche tra cui un autoritratto ad olio, proveniente da una collezione privata e mai esposto prima, dell’artista disegnatore, incisore e pittore tranese Antonio Piccinni (Trani, 14 maggio 1846 – Roma, 26 gennaio 1920), discendente dalla famiglia del musicista barese Niccolò Piccinni e allievo del grande pittore napoletano Domenico Morelli che lo definì “il Re dei Disegnatori”. Di Piccinni proprio nella Pinacoteca Ivo Scaringi si conserva, assieme ad altre opere, anche L’Avaro, la cui versione all’acquaforte fu presentata all’Esposizione universale di Parigi del 1878. Partecipò a 45 esposizioni in diversi Paesi, sue opere furono acquistate dai Reali d’Italia e di altri Paesi, da Musei e collezionisti di tutto il mondo. Molte delle sue incisioni sono oggi nella raccolta della Galleria degli Uffizi di Firenze e in collezioni private in Italia e all’estero.

Nell'ambito della storia dell'immagine, molto spazio è stato dedicato alla pittura ed alla scultura, meno invece alla grafica nei suoi due aspetti fondamentali: il disegno e la stampa. Il disegno è stato visto come un elemento preparatorio all'opera pittorica: la prima idea ad un'elaborazione più complessa. Esso, infatti, ha una immediatezza, una rapidità che lo rende adatto all'annotazione ed impedisce all'idea di sfuggire. La stampa, invece, è apparsa come un metodo rapido di riproduzione qualitativamente inferiore alla pittura e questo, forse, ne ha offuscato l’importanza come opera d'arte autonoma. Essa possiede in sé, invece, un proprio linguaggio, una rilevanza come mezzo rapido di diffusione culturale, sia a livello popolare sia a livello colto. La mostra nasce proprio dalla volontà di sottolineare che l'incisione originale (comunemente chiamata grafica) non è un'arte accessoria a pittura e scultura, ma può dar vita a dei veri e propri capolavori. L’esposizione si propone come finalità principale di far scoprire questa forma d'arte poco conosciuta, valorizzandola come espressione di arte autonoma, perfettamente rispondente alle esigenze di alcuni artisti. Non un'arte minore, dunque, come spesso considerata, bensì un’arte a sé stante, con una compiutezza espressiva che può raggiungere livelli eccezionali, esattamente al pari di pittura e scultura.

Orari di apertura della mostra: la mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle 18:00. Informazioni: tel. 0883500044, e-mail info@palazzodelleartibeltrani.it. È possibile acquistare i biglietti direttamente presso il botteghino del Palazzo delle Arti Beltrani. Ingressi: 4,00 euro ticket intero; 2,00 euro ticket ridotto over 65, docenti, minori, studenti. Nel biglietto di ingresso è inclusa la visita alle collezioni della Pinacoteca Ivo Scaringi.

Il Palazzo delle Arti Beltrani, durante le festività natalizie, sarà anche protagonista dell’iniziativa ‘Trani e il Palazzo Beltrani. Un viaggio alla scoperta della storia’.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca