ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

C’è posta per Trani: Piazza Libertà negli anni ‘30

Questo week end della rubrica C’è posta per Trani è dedicato a quel tratto di Trani che riguarda Via Mario Pagano, ne abbiamo scritto ieri, e Piazza Libertà a cui Rino Mennea, nella sua raccolta di suggestive cartoline d’epoca tratte dal suo secondo libro: «Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944» (*), dedica una intera sezione pagg.118-135.

L’immagine di copertina è una cartolina di editore ignoto, nuova non viaggiata, ma colorata e ritrae Piazza Libertà senza il monumento all’Immacolata che fu eretto per iniziativa dell’Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione, opera dello scultore tranese Antonio Bassi (1889-1965), ed inaugurato il 17 luglio 1960. Scrive lo storico locale Giuseppe Giusto in “Trani, Tante Strade, Tanta Storia” che Piazza Libertà: “Rappresenta il punto d’incontro della via Carraria (o Antiqua), cioè l’odierna via M. Pagano, e la via civitatis, l’attuale via Ognissanti. Volgarmente è detta Mmèzze a San Franciske, dal nome della vicina chiesa. La piazza evoca l’albero della libertà, simbolo dell’abolizione della tirannide e della conquista della libertà, innalzato dai liberali tranesi il 4 febbraio 1799 in questa piazza, ed i successivi avvenimenti del 1° Aprile, sono all’origine del toponimo che il municipio di Trani deliberò nel 1901, in sostituzione del vecchio Largo S. Francesco . Quindi con questo toponimo è ricordata l’infausta decisione dei tranesi di rifiutare nel 1799 il dominio francese della Repubblica partenopea, cosa che portò a conseguenze disastrose, una pagina funesta della storia di Trani. Infatti durante i primi mesi del 1799, fu un periodo di terrore per Trani, culminato nel massacro e saccheggio di tutta la città. Due date, soprattutto, segnano i fatti più tragici di quell’anno: quella del 25 marzo, quando nel Castello furono uccisi trentuno liberali tranesi e nel carcere (allora nel palazzo Valenzano) furono massacrati quattordici detenuti per reati comuni; l’altra data è quella del 1° aprile, quando la città subì l’assedio e il saccheggio da parte delle truppe francesi del Gen. Broussier e di Ettore Carafa, con massacri, incendi, danni d’ogni genere. Le vittime, secondo dati ufficiali, furono 800 con i danni incalcolabili. Nell’espressione popolare mò ava secciàite u novantanauve”, si suole annunciare qualcosa di disastroso, tramandando quella indimenticabile tragica data.

La seconda immagine ritrae la piazza negli anni del fascio, scrive Rino Mennea: “La foto di G. Piazzolla è datata alla metà degli anni ’40. Un bel lampione d’epoca svetta al centro del marciapiede spartitraffico di Piazza di Piazza Libertà; sul Palazzo De Angelis è inscritta nella cornice d’intonaco il motto dettato da Mussolini: FATE CHE LE GLORIE DEL PASSATO, SIANO SUPERATE, DALLE GLORIE DELL’AVVENIRE. La frase è stata cancellata nel dopoguerra, ma non l’intonaco perimetrale entro cui è ancora possibile leggere l’incisione di alcune lettere”.

Queste e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinarie antologie di Rino Mennea, edite dal Il Giornale di Trani – Radio Bombo, unici nel suo genere acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le migliori edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00:

- «La Bella Époque, Le Cartoline dal 1898 al 1920», edito 2020
- «Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944», edito 2021

Piazza della Libertà, anni '30, la scritta

Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca