In una bella giornata di sole è stata avviata la celebrazione dell'ottavo anno di attività del Polo Museale di Trani con una programmazione che, a cura della 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐒.𝐄.𝐂.𝐀., è stata caratterizzata negli anni da appuntamenti ed eventi prestigiosi; oggi lo start in Piazza Duomo con il primo appuntamento intitolato "Scritti alla luce del Sole", un flash mob di scrittura dedicato a studenti, era presente una folta rappresentanza dell'Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Aldo Moro" di Trani, e giornalisti del "Circolo della Stampa - F. Sales" della Bat, gli eventi poi proseguiranno nei prossimi 4 successivi giorni, fino al 28 di aprile, con la finalità di coinvolgere l’intera collettività in uno dei momenti significativi della vita culturale della Fondazione SECA, il cui mentore e fondatore, il Cav. Natale Pagano continua a mostrare grande soddisfazione per i risultati raggiunti: "Grazie - ha detto - ad un gruppo di lavoro compatto, una squadra di qualità che non si risparmia, che ha sposato e continua a condividere, la grande intuizione iniziale e la mission fondativa di fare di questo Polo Museale di Trani, un punto di riferimento culturale non solo della Città di Trani, ma di tutto il territorio del comprensorio, andando oltre i confini nazionali, ad esempio, con il ns. «Museo della Macchina da Scrivere» - ha continuato- vero gioiello annoverato fra i primi tre musei privati al mondo grazie alla sua specificità". La star di questi gironi sarà Mattia Maio trentacinquenne artista di Imperia dalla cifra originale, che ha sfruttato appieno le sue doti e la sua genialità percorrendo nuove vie dell’arte e sviluppando tecniche di disegno con la macchina da scrivere, una dote affinata all’Accademia delle Belle Arti di Torino, città dove lavora e dove costantemente sta maturando come artista. E’ stato proprio nella sua tesi di laurea che Mattia Maio ha fatto conoscere la tecnica del disegno con la macchina descrivere: «L’idea era nata dal mio desiderio di raccontare storie - spiega Mattia conosciuto ai più come Mister Moustacchio grazie alla sua partecipazione alla trasmissione su RaiDue di Nek "Dalla strada al palco" - Il progetto finale era consistito in una serie di 5 ritratti, sul cui sfondo una parte delle storie che mi sono state raccontate si fondevano con il volto del protagonista».
Quest'anno sono stati coinvolti direttamente i giornalisti del Circolo della Stampa "San Francesco di sales" della BAT, il suo Presidente dott. Vincenzo Rutigliano ha accolto con piacere l'invito a partecipare attivamente agli eventi che sono: "Un forte richiamo alle origini di un mestiere, quello del giornalista, che nel tempo si è evoluto, ma che non dimentica le sue peculiarità. La scrittura meccanica - ha detto - continua a mantenere il suo fascino, perchè ti consentiva e ti consente ancora di porre in atto una scrittura riflessiva ed attenta. Oggi si parla tanto di Intelligenza Artificiale, degli impatti che la stessa ha ed avrà sulla digitalizzazione della informazione, ma anch'essa, credo, sarà superata da altre innovazioni che la renderà obsoleta. Sono grato alla Fondazione SECA ed onorato - ha concluso il dott. Rutigliano - di questo diretto coinvolgimento del Circolo della Stampa che rappresento".
Questo il programma della celebrazioni:
Nella Corte del Polo Museale in calendario l’inaugurazione della mostra di Mattia Maio “Disegnare con le macchine per scrivere” con live performance dell’eclettico artista, alias Mister Moustacchio, reduce dal successo ottenuto su Rai2 nel corso del talent show “Dalla strada al palco” condotto da Nek. Con la rassegna antologica delle sue opere e con la sua peculiare tecnica del disegno con la macchina per scrivere, Mattia rivelerà il suo cammino inusuale ma sorprendente. I suoi quadri raffiguranti Jimi Hendrix, Audrey Hepburn, Salvator Dalì, e altri celebri personaggi sono rigorosamente frutto del ticchettio dei tasti dello strumento vintage.
















