ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Andria, ascensore fermo da un mese: studente disabile di Trani in difficoltà

Discriminato da un ascensore rotto da troppo tempo: è la storia di un 18enne tranese, diversamente abile, che frequenta il quarto anno dell'Itis Jannuzzi di Andria, oggi formalmente Itt.

Dal punto di vista logistico l'alunno è pienamente consapevole del fatto di dovere fare il pendolare ogni giorno tra la sua città e quella in cui ha sede l'istituto tecnico che frequenta. All'interno di quel plesso, però, la sua qualità di vita da un mese è cambiata, e purtroppo in peggio. Da tanto, infatti, è bloccato l'ascensore che gli consentirebbe di raggiungere la sua aula di lezione al primo piano senza l'aiuto dei collaboratori scolastici.

Il giovane, infatti, ha una invalidità parziale che lo costringe a camminare con l'ausilio di un deambulatore. Ma questo poi diventa un ostacolo insormontabile nel momento in cui, non funzionando l'elevatore, lo studente è costretto a salire per le scale: con una mano riesce ad appoggiarsi al passamano ma dall'altra parte ha bisogno di qualcuno che lo assista ed un altro che porti su anche il deambulatore.

Questa storia si sta ripetendo da troppe settimane e, peraltro, non riguarda soltanto lui ma anche una docente con un problema non così importante come quello del ragazzo, ma in ogni caso anch'ella oggettivamente penalizzata, così come di volta in volta studenti che si infortunano durante le loro attività sportive.

La mamma del ragazzo, la signora Vincenza, da tempo è in contatto con la dirigenza scolastica sollecitandola ad una soluzione. Ed a sua volta il preside dell'istituto, Giuseppe Monopoli, ci assicura di essere stato protagonista di un fitto carteggio sia con la Provincia di Barletta Andria Trani, deputata a risolvere i problemi dell'edilizia scolastica, sia con lo stesso operatore che si occupa della manutenzione degli ascensori. Da quest'ultimo si è sentito rispondere che la Provincia è perfettamente a conoscenza del problema, ma non ha ancora fatto in modo che la ditta possa risolverlo.

Sembra di comprendere, dunque, che si tratti di una questione meramente economica che però si sarebbe dovuta superare con tempestività. Infatti un problema di questo tipo, prolungandosi per così tanto tempo, determina una barriera non soltanto fisica, ma anche morale e psicologica per un ragazzo che dovrebbe solo concentrarsi sull'attività scolastica ed invece si sente, suo malgrado, un alunno di serie B.

Il cronista ha provato a contattare il presidente della Provincia, Bernardo Lodispoto, per avere da lui ragguagli circa i tempi di soluzione del problema: restiamo in attesa di una risposta che rassicuri il ragazzo, la famiglia e tutti gli attori interessati a questa vicenda che sarebbe dovuta essere ordinaria e, invece, sta diventando spiacevolmente straordinaria.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca