ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Rifiuti non autorizzati quasi accanto ai binari: sequestrato oltre un milione ad azienda di Trani

La Procura della Repubblica di Trani sta procedendo per i reati di cui agli artt. 256 1° e 3° comma D.Igvo 152/2006 (realizzazione e gestione di discarica abusiva) per il delitto contro l'incolumità delle persone di attentato alla sicurezza dei trasporti nonché per l'illecito amministrativo dipendente da reato ai sensi del D.Igvo 231/2001 (responsabilità degli enti), nei confronti di una impresa operante nel settore del recupero di rifiuti.

All'esito delle complesse attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Barletta, il Gip presso il Tribunale di Trani, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero, ha disposto il sequestro preventivo "impeditivo" dell'intero compendio aziendale per un valore di circa 3 milioni di euro; per equivalente di beni per un valore complessivo di oltre 1.200.000 euro dell'impresa; nella forma diretta, di risorse finanziarie, dello stesso importo, in capo all'amministratore e procuratore dell'impresa sottoposta alle indagini.

Le criticità gestionali accertate hanno quindi consentito di ipotizzare la responsabilità della società ex D. Lgs. 231/2001 nonostante questa si fosse dotata di un modello organizzativo e gestionale che tuttavia non era adeguatamente implementato. L'attività svolta permetteva di sottoporre a sequestro preventivo diversi rapporti bancari intestati alla società coinvolta e alla persona fisica; le quote societarie e l'intero compendio aziendale, nonché 5 immobili per circa 20 mila quadrati, situati in Trani, in parte adibiti a discarica abusiva.

La capillare attività investigativa svolta dalle Fiamme Gialle ha consentito di ricostruire l'attività illecita: la società, nell'effettuare una attività di recupero di rifiuti non pericolosi derivanti dalla raccolta e lavorazione di rifiuti, incamerava al proprio interno materiali artatamente ed impropriamente indicati quali "Materie Prime Secondarie II fascia" (contenenti eterogenei corpi estranei), al fine di eludere i limiti e i vincoli imposti dalle autorizzazioni in possesso. Il suindicato materiale non finito ed accumulato veniva depositato sui suoli e teologicamente finalizzato proprio alla realizzazione di una discarica, onde massimizzare i profitti.

L'accumulo dei rifiuti veniva costantemente alimentato ed incrementato fino a raggiungere altezze ben superiori ai limiti di sicurezza, ingenerando persino il potenziale rischio di cedimento franoso sulla adiacente linea ferroviaria elettrificata.

Le peculiari investigazioni sono state espletate al fine di tutelare l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, in un'ottica di giustizia anche verso le future generazioni, in ossequio all'art. 9 della Costituzione, testimoniando, ancora una volta, l'impegno profuso dalla Guardia di Finanza costantemente impegnata anche nella salvaguardia dell'ambiente per la tutela della salute dell'individuo e della collettività.

Si rappresenta che per il principio della "presunzione di non colpevolezza", la responsabilità delle persone sottoposte ad indagini, in relazione alla vicenda, sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca