ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Adesso Trani ha un agronomo tutto suo: dalla Regione Lombardia, Antonio Debellis

Il verde pubblico ha bisogno certamente di molto altro, ma nel frattempo una grossa mano arriva dall'assunzione a tempo pieno e indeterminato di un agronomo che il Comune di Trani non aveva mai avuto. Peraltro, tenuto conto anche dei non pochi problemi di varia natura attraversati negli ultimi mesi, la notizia non sembra trascurabile.

Infatti il dirigente dell'Area affari generali e servizi alle persone, Alessandro Attolico, ha determinato l'assunzione a tempo pieno e indeterminato del dottor Antonio Debellis, proveniente dalla Regione Lombardia e primo degli idonei nella graduatoria della Regione Puglia, in qualità di specialista ambientale e agronomo nell'area dei funzionari di elevata qualificazione, mediante l'utilizzo di graduatorie di altri enti.

Il provvedimento nasce in ragione del fatto che, lo scorso 4 marzo, la giunta comunale aveva approvato il Piano integrato di attività e organizzazione 2024-2026 prevedendo, fra le altre figure professionali, l'assunzione a tempo pieno di un agronomo che il Comune di Trani non aveva mai avuto e neanche aveva previsto bandendo i tanti concorsi espletati a cavallo fra 2020 e 2021.

Così, sulla base di quanto consentito dalla legge, ci si è rivolti alle graduatorie di altri enti bussando, in particolare, alla porta della Regione Puglia: Bari ha si è detta disponibile e ha fatto sapere che, in testa agli idonei che avevano manifestato la propria disponibilità all'assunzione, c'era proprio il dottor Debellis il quale, nativo di Casamassima, bene ha accolto l'opportunità di avvicinarsi alla propria terra rispetto all'impiego finora svolto presso la Regione Lombardia. L'immissione in ruolo è avvenuta lo scorso 20 settembre e, così, l'avvento del dottor Debellis pone fine agli ultimi incarichi a tempo determinato.

In particolare, lo scorso febbraio era stato scelto il dottore agronomo Andrea Pacifico, con un impegno di spesa di 4.000 euro, per svolgere le mansioni di affiancamento al direttore della esecuzione nell'ambito dell'appalto di manutenzione del verde pubblico. Alcuni pareri rilasciati dallo stesso Pacifico hanno determinato, da lì in avanti, il taglio di alcuni alberi giudicati a rischio schianto, con particolare riferimento a quelli presenti fino a pochi mesi fa in corso Alcide De Gasperi.

Precedentemente Palazzo di Città aveva conferito all'agronomo Giovanni Battista Guerra l'incarico di redigere il censimento del verde pubblico, sulla base del quale è stato poi calibrato il capitolato d'appalto per il servizio triennale di manutenzione dello stesso verde. Guerra si è poi ritrovato indagato nel procedimento penale nel quale risulta iscritto, fra gli altri, l'ex dirigente dell'Area urbanistica, demanio e ambiente Francesco Gianferrini, che proprio a Guerra avrebbe conferito tramite società terza, Amiu, una perizia che non avrebbe potuto direttamente affidargli.

A prescindere di tutto, è un dato di fatto che il Comune di Trani abbia adesso nel suo organico un esperto agronomo sempre a disposizione. Nel frattempo, secondo quanto fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro, «con lo stesso criterio di assunzione sono in arrivo un altro specialista ambientale, specificamente preposto al demanio, ed un esperto in lavori pubblici».


Notizie del giorno

Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca