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Caso cure palliative, le associazioni: «Ecco perché non si possono sospendere»

Si è tenuta ieri la conferenza stampa dell’Associazione Arges OdV, presieduta dal dott. Vincenzo Falco, per rappresentare il mancato rinnovo del servizio di assistenza domiciliare specialistica per cure palliative a favore di pazienti oncologici e oncoematologici in fase avanzata la cui scadenza risultava fissata al 31/12/24.

Ad oggi il servizio risulta scaduto il 31/12/24 e non è ancora dato sapere se sia stato o meno rinnovato. Intanto, i pazienti delle città della ASL BAT che hanno bisogno di questo importante e fondamentale servizio, ne sono totalmente privi.

All’incontro sono intervenute anche l’Associazione Oikos, rappresentata dal Presidente dott. Antonio Carrabba, e il Codacons rappresentato dall’avv. Nicola Ulisse.

Il dott. Vincenzo Falco ha rappresentato che il servizio di assistenza domiciliare specialistica a favore dei tanti malati di tumore della nostra città e di tutta la provincia Bat non può e non deve essere sospeso in considerazione del numero crescente dei pazienti fragili di tutta la ASL BAT, parliamo di oltre 1200 casi all’anno che si sommano a quelli degli anni precedenti.

Considerato il numero crescente di malati di tumore e, considerata la mancanza di un regime di accreditamento per questo tipo di prestazioni, il dott. Falco ha sollecitato l’apertura alle manifestazioni di interesse da parte di tutte le associazioni di volontariato e No Profit già operative sul territorio, in grado di garantire il relativo servizio; inoltre, il dott. Falco ha precisato che Arges dispone di una equipe a norma di tutte le prescrizioni della Legge n. 38/2010.

Incomprensibile è la ragione per cui oggi, solo la Asl Bat non sottoscriva una convenzione con le associazioni di Volontariato e no profit del nostro territorio, previo aggiornamento dell’Albo aziendale delle Associazioni di Volontariato e/o enti no profit, come già avviene per la Asl di Bari e provincia e per gran parte delle Asl di tutta Italia.

I rappresentanti delle Associazioni intervenute hanno rappresentato la gravità della circostanza perché, in assenza di apposita convenzione, non può essere resa alcuna prestazione e che questo tipo di servizio è importante sia per assicurare i livelli essenziali di assistenza del servizio sanitario regionale sia per evitare accessi e/o ricoveri impropri presso i presidi ospedalieri del territorio, con intuibili ripercussioni in termini di rischio e incremento di spesa.

La finalità del servizio è quella di fornire assistenza, garantire ai pazienti, che lo richiedano e ove sussistano i requisiti minimi (requisiti indispensabili per l’attivazione delle cure domiciliari), cure presso il proprio domicilio, assicurando la continuità delle stesse fino al decesso.

L’utilità del servizio, attivo sino al 31/12/2024 è, come detto, non solo quello di evitare ricoveri ospedalieri impropri, ma soprattutto di garantire la continuità assistenziale e terapeutica tra le cure ospedaliere e le cure palliative domiciliari.

Compito principale del SSN e, quindi, di ogni ASL è di garantire il preminente interesse collettivo alla continuità e tempestività delle prestazioni sanitarie da somministrare in favore di tutti i pazienti bisognosi di cure evitando inutili ritardi e tortuosi percorsi burocratici che danneggino ancora di più il paziente bisognoso di cure per alleviare il dolore di una malattia terminale.

Possono essere inoltrate segnalazioni di richiesta assistenza per eventuali segnalazioni ai seguenti indirizzi mail:

- argesodv@gmail.com

- cittattivaoikos.trani@gmail.com

- tranicodacons@gmail.com  (email) sportello operativo in Via Bebio, 64 – Trani.

Associazione Cittadinanza Attiva OIKOS Trani APS – Antonio Carrabba - ARGES Trani ODV - Dr. Vincenzo Falco - Codacons sede Locale di Trani – Avv. Nicola Ulisse


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