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Trani-Corato, ponte su casello di nuovo spento. Branà (M5s): «Fa paura»

L’impianto di pubblica illuminazione sulla Strada provinciale 12, in corrispondenza del cavalcavia che sormonta il casello autostradale di Trani, è di nuovo spento. A segnalarlo con forte preoccupazione è il capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, Vito Branà, rivolgendosi al presidente della Bat, Bernardo Lodispoto.

«Da alcune settimane le luci sono completamente disattivate», spiega Branà, anche in qualità di utente di quella strada, «creando una situazione di grande pericolo per gli automobilisti e i cittadini che quotidianamente transitano in quel tratto, già noto per essere molto pericoloso. Purtroppo, questa zona ha già registrato incidenti e, in alcuni casi, anche la perdita di vite umane tra i nostri concittadini. Da anni si chiedeva un intervento di riqualificazione dell’illuminazione in questa strada, e quando recentemente era stato ripristinato, molti avevano accolto con entusiasmo i lavori svolti dall’ente che lei presiede, investendo risorse significative. Tuttavia, nonostante gli sforzi e gli interventi fatti, le luci sono di nuovo spente, compromettendo gravemente la sicurezza di tutti».

Il ripristino dell’impianto, completato a luglio 2023, aveva rappresentato una svolta storica. L’intervento aveva riguardato circa 80 corpi illuminanti, dotati di nuove lampade a LED, restituendo un aspetto più sicuro e curato a quella porzione di strada. L’opera, costata circa 95.000 euro su un budget complessivo di 125.000, era stata finanziata dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani e rappresentava un risultato importante dopo decenni di abbandono e di mancati interventi.

Tuttavia, il problema si è ripresentato: le luci sono di nuovo spente da oltre 15 giorni. Branà si domanda quali siano le cause di questa improvvisa interruzione e se siano stati adottati interventi per risolvere definitivamente la questione. «Chiedo direttamente a lei, presidente Lodispoto, di fornirci spiegazioni chiare e tempestive su quanto sta accadendo, e di comunicarci i tempi stimati per il ripristino definitivo di un impianto di pubblica illuminazione così essenziale per la sicurezza pubblica», scrive il consigliere.

Il tratto in questione rappresenta un punto critico, essendo un collegamento strategico tra Trani e Corato, attraversato quotidianamente da un intenso traffico veicolare, soprattutto nelle ore serali e notturne. La sua pericolosità è stata più volte sottolineata dall’opinione pubblica e dalle segnalazioni dei cittadini, che hanno chiesto interventi rapidi ed efficaci.

La vicenda dell’impianto di illuminazione sul cavalcavia di Trani, costruito in passato e poi abbandonato, testimonia come la trascuratezza possa mettere a serio rischio la sicurezza pubblica.

Branà conclude il suo appello ricordando che «l’installazione di un impianto funzionante non rappresenta solo un investimento economico, ma anche un segno di attenzione e rispetto per la vita e la sicurezza dei cittadini. Sebbene il ripristino sia stato recentemente completato, sembra ora di nuovo in crisi. L’auspicio di tutti è che si possa trovare una soluzione definitiva e duratura, affinché quella strada torni ad essere un tratto sicuro e affidabile, e non più un punto di rischio per chi vi transita».


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