ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Il mestiere di dimenticarti, la nuova raccolta poetica dell’artista tranese Davide Uria

Davide Uria torna alla poesia con Il mestiere di dimenticarti, in uscita il 17 ottobre 2025 su Amazon. Una raccolta intensa che segna un momento di svolta nella sua produzione letteraria. L’opera nasce da un anno di scrittura quotidiana e costante, in cui l’autore ha lavorato come un vero artigiano delle parole, sezionando con precisione il dolore, l’assenza e le fragilità emotive per restituirle in forma poetica.

Il libro è strutturato in sei sezioni – Architettura emotivaFisica delle frattureArcheologia domesticaSemiotica del silenzioSovraesposizione e frequenze e Chirurgia della fine – che delineano un vero e proprio atlante interiore. Attraverso metafore che richiamano il linguaggio della scienza, della geologia, della medicina e della semiotica, Uria tenta di ordinare il disordine interiore, trasformando la mancanza in oggetto di studio, il ricordo in reperto, il silenzio in codice da decifrare.

La sua poesia è precisa, chirurgica, mai ridondante. Non cerca di consolare né di offrire risposte definitive, ma accompagna il lettore in un percorso di scavo e di resistenza. In questo libro, dimenticare non è un atto improvviso, ma un mestiere: un compito quotidiano, un gesto da ripetere con costanza, una disciplina interiore che non cancella il dolore, ma lo trasforma in linguaggio. Ogni poesia diventa un referto, un frammento di un’indagine che intreccia intimità e universalità.

In Il mestiere di dimenticarti, l’invisibile prende forma: ha peso, odore, consistenza. È fatto di gesti sospesi, di parole non dette, di abitudini spezzate. L’autore ne restituisce la geometria con immagini potenti, come “la sismografia interiore” di un sorriso che genera faglie o “la cartella clinica” di un amore interrotto. Ogni pagina è un frammento di un archivio emotivo, un museo di reliquie affettive che rimandano all’esperienza comune della perdita e del silenzio poetico.

Con Il mestiere di dimenticarti, Davide Uria inaugura una nuova fase della sua scrittura: più matura, più essenziale, più consapevole. Una poesia che non consola, ma cura; che non chiude le ferite, ma insegna a conviverci.

Biografia di Davide Uria

Davide Uria, nato l’11 febbraio 1987 a Trani, è poeta, curatore e autore di saggi d’arte. Laureato in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, unisce sensibilità artistica e approccio contemporaneo alla comunicazione. Ha esordito nel 2010 con A cosa serve un cuore?, pubblicando in seguito raccolte come Trame d’assenza (2017) e Non mi vedi (2023). Nel 2020 ha realizzato Panacea. Al di là dell’abisso, un progetto che fonde poesia e illustrazione, segnalato da Artribune. Nel 2024 ha pubblicato Lucio Fontana spiegato a mia nonna, accolto con favore da critica e pubblico e segnalato anch’esso da Artribune. Nel 2025 è in uscita Sopravvivere a un museo d’arte contemporanea: Dieci stanze, dieci artisti, dieci sopravvivenze possibili, un libro che coniuga divulgazione, ironia e riflessione critica. Dal 2018 insegna disegno e storia dell’arte all’Università della Terza Età di Trani, collaborando inoltre con riviste e progetti editoriali nazionali e internazionali.


Notizie del giorno

Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca