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Ciliento: «Serve una politica di confronto sui temi, non di padroni del territorio»

A tre settimane dalle elezioni regionali del 23 e 24 novembre, l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Debora Ciliento si racconta al Giornale di Trani, parlando di politica, territori, trasporti e del suo rapporto con la città.

«È una campagna elettorale diversa – afferma – in cui da una parte c’è chi dà tutto per scontato, ma non c’è nulla di scontato. Bisogna continuare a lavorare e parlare di temi, non di polemiche». Sul Partito Democratico aggiunge: «Siamo un partito dove ognuno può esprimere la propria opinione, ma sempre sui temi, non sull’io che deve prevaricare. Restano fondamentali i principi di etica e legalità».

Sulla scelta della consigliera Irene Cornacchia di lasciare il gruppo PD, Ciliento si dice sorpresa: «Avevo parlato con lei pochi giorni prima e avevo capito che mi sostenesse. Non so cosa sia accaduto dopo. Rispetto la sua scelta, ma chi ha rappresentato un partito deve anche comprendere come intende proseguire».

Riguardo agli episodi di tensione registrati nel partito, l’assessore condanna con fermezza «ogni forma di aggressività e di scontro che va oltre il confronto politico». E sottolinea: «La politica deve essere un luogo di dialogo e non di possesso del territorio. Noi siamo rappresentanti, non padroni».

Ciliento difende poi la scelta di candidare nella BAT il segretario regionale del PD, sostenuta anche dal vertice nazionale: «È una figura di riferimento e la sua presenza in questo momento delicato è un segnale di attenzione verso un territorio che esce da un commissariamento».

Non manca un passaggio su Antonio Decaro: «È il valore aggiunto di questa campagna elettorale. Mi piacerebbe lavorare al suo fianco: la sua esperienza da sindaco sarà una garanzia di concretezza per la Puglia».

Sul fronte amministrativo, Ciliento ricorda di essere ancora in carica: «Ho appena approvato il Piano triennale dei servizi di trasporto pubblico locale 2024-2026, che ridisegna i collegamenti su gomma e attribuisce nuovi chilometri alla BAT, in particolare per migliorare i collegamenti tra Trani e Barletta. È un piano che apre al biglietto unico e alla futura gara per il TPL entro il 2026».

Per il trasporto ferroviario, cita il successo del treno serale Lecce-Foggia e il potenziamento del collegamento veloce Bari-Lecce: «Abbiamo introdotto anche una scontistica del 50% per gli studenti, con oltre 20 mila adesioni. Quanto a Italo, ha ridotto le corse in Puglia per motivi tecnici ma ha promesso di tornare. Sui Frecciarossa, una fermata a Trani sarebbe importante ma rallenterebbe la tratta: è una valutazione complessa».

Sulla linea Barletta–Spinazzola spiega: «È ferma da anni, ma abbiamo previsto di sperimentare il ritorno dei treni diesel non appena termineranno i lavori alla fermata dell’ospedale “Dimiccoli”».

Ciliento respinge le critiche di chi la accusa di non essersi interessata a Trani: «Sono stata assessore per quattro anni e chi mi conosce sa quanto ho lavorato. Un consigliere regionale deve attrarre risorse per il territorio: penso ai fondi per scuola, servizi sociali e ambiente. Trani ha ricevuto molto dalla Regione».

Sul tema sanitario ribadisce: «L’ospedale di Trani è una vicenda che risale ai primi anni Duemila, non certo alla mia amministrazione. Oggi il Pta di Trani è un modello: l’ospedale di comunità che sorgerà lì sarà un presidio vivo, non un contenitore vuoto».

Infine, sulla casa di riposo “Vittorio Emanuele II”, chiarisce: «Comune e Regione stanno lavorando in parallelo: la nomina del commissario era necessaria per portare avanti interventi di messa in sicurezza. Quando il Comune ricostituirà il Cda, la Regione provvederà a nominare il presidente».


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