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Consiglio deserto, D'Addato (Fi): «Bottaro ai titoli di coda, è il momento della svolta»

La seduta del consiglio comunale andata deserta anche in seconda convocazione non è soltanto un fatto politico: è il riflesso di una maggioranza ormai allo sbando, incapace persino di garantire il numero minimo di presenze per svolgere il proprio lavoro. Era richiesta una presenza ridotta, appena undici consiglieri, eppure solo in nove – compreso il sindaco – si sono presentati. È la dimostrazione di una crisi profonda, di un’amministrazione che non c’è più e che da tempo non è in grado di governare davvero la città.

Questo episodio è l’ultimo tassello di un malgoverno che dura da dieci anni. Trani è allo stremo: priva di visione, di lungimiranza, di un programma politico degno di questo nome. L’incapacità amministrativa è evidente in ogni ambito. Il centro storico, che dovrebbe essere il cuore della città, è spesso sporco, con rifiuti abbandonati in strada, teatro di comportamenti incivili tollerati da un’amministrazione che non esercita alcun controllo. Anche queste sono questioni di ordinaria amministrazione, ma per questa maggioranza persino l’ordinario è diventato un traguardo irraggiungibile.

Il decoro urbano non è garantito dal Comune, ma dai cittadini, dai negozianti e dalle associazioni che, con senso civico e amore per la città, cercano di sopperire alle mancanze dell’ente pubblico. Basti pensare alla gestione fallimentare dell’illuminazione pubblica: intere zone rimangono al buio, con tutte le conseguenze in termini di sicurezza, dall’aumento dei furti, alla presenza di fenomeni di delinquenza. In una città così poco illuminata e così poco controllata la percezione di insicurezza cresce di giorno in giorno.

Anche sul fronte culturale Trani appare spenta, priva di offerte significative e di contenitori reali. Le poche iniziative presenti sono organizzate quasi esclusivamente da realtà associative, spesso senza alcun sostegno. Come cresceranno i nostri giovani se la città non propone spazi di aggregazione e opportunità?

La verità è semplice: questa amministrazione ha dimostrato totale assenza di responsabilità e non è più in grado di governare. Lo confermano i fatti, lo conferma il consiglio comunale deserto, lo conferma lo stato della città. Trani merita molto di più.

Forza Italia, in vista delle prossime elezioni comunali, presenterà un programma fondato sul buon senso, sulla concretezza e che abbia a cuore la cura quotidiana della città: un progetto serio, capace di ripartire dalle piccole cose, per migliorare la qualità della vita, restituire decoro, garantire sicurezza, riattivare l’ offerta culturale e dare un futuro credibile alle nuove generazioni.

L’anno prossimo Trani sceglierà il suo futuro. O si continua con l’inerzia e l’abbandono, oppure si imbocca finalmente la strada di una guida stabile, responsabile e lungimirante. Noi siamo pronti a costruire questa alternativa e a restituire ai cittadini una città vivibile, dignitosa e proiettata verso un nuovo percorso di crescita.

Sergio D'Addato - Segretario Cittadino Forza Italia Trani


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