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Il futuro che vorrei 2026: al via il progetto del Comune di Trani per gli studenti

Torna anche per il 2026 Il futuro che vorrei, il progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Trani e rivolto agli studenti delle scuole superiori della città. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la creatività delle giovani generazioni attraverso un contest social, offrendo loro uno spazio di espressione e di immaginazione della città del futuro. Anno dopo anno, l'appuntamento con le buone pratiche continua a crescere e a confermarsi come un momento atteso e partecipato. La presentazione ufficiale del progetto si è tenuta nella Sala Tamborrino del Comune di Trani, dove sono stati illustrati nel dettaglio i contenuti e le novità dell’edizione di quest’anno. 

Il tema scelto per il 2026 è l’uso responsabile dei social, un argomento sempre più centrale nella vita dei ragazzi e sul quale si vuole stimolare una riflessione consapevole, creativa e guidata dagli esperti del settore della comunicazione coinvolti nel progetto. Anche quest’anno hanno aderito i vari istituti superiori della città - I.I.S.S. Sergio Cosmai, Liceo De Sanctis (Lum + Open e sede centrale), I.I.S.S. Aldo Moro - ma per garantire un’opportunità a tutti, è stata prevista una categoria di studenti partecipanti in forma indipendente: una possibilità rivolta non solo ai ragazzi che frequentano istituti fuori Trani, ma anche a coloro che, pur appartenendo a scuole aderenti, non rientrano nelle classi pilota selezionate dai rispettivi istituti.

"Il progetto è nato per guardare la nostra città con gli occhi dei più giovani, riscoprendo la magia da cui Trani è avvolta e di cui spesso fatichiamo a vedere lo scintillio, e i ragazzi hanno sempre qualcosa di interessante da dire" commenta l'assessore Rondinone, promotrice del progetto, "lo abbiamo creato con grande impegno ed entusiasmo e siamo felici di poter osservare la partecipazione sempre più attiva degli studenti". "Ancora una volta i ragazzi dimostrano di essere una risorsa preziosa a cui occorre dar voce e sostegno. Per questo è importante stimolare momenti di cittadinanza attiva, seppur non convenzionali, come questo" aggiunge Attolico. E infine le impressioni di Francesco Donato, referente di InMovimento, che porta il progetto in ogni scuola spiegandone dettagli e regolamento: "Accompagnare i ragazzi in ogni fase del percorso — dalla ricerca dell’idea alla scrittura del soggetto, fino alla realizzazione e al montaggio dei video — mi emoziona ogni volta: nei loro occhi leggo un innamoramento crescente per la propria città e per il video che stanno creando, un modo per insegnare un utilizzo più consapevole dei social. Piccoli passi che insegnano come, per prendersene cura, bastino gesti semplici".

Le attività prenderanno il via nei prossimi giorni, con un primo incontro programmato prima delle festività natalizie in compagnia di un ospite speciale: Nicola Salvemini, divulgatore scientifico nel team della seguitissima pagina social La fisica che ci piace – Kids creata da Vincenzo Schettini, che introdurrà i partecipanti al tema e offrirà i primi spunti di lavoro. Da gennaio, il percorso proseguirà con una serie di incontri condotti da esperti della comunicazione, che accompagneranno gli studenti nella realizzazione di un reel dedicato alluso consapevole dei social
Anche quest’anno in palio premi di prestigio per i vincitori: un bonus da 500 euro per il primo classificato e un bonus da 200 euro per il secondo. I ragazzi potranno utilizzare i premi per il corso di scuola guida in un'autoscuola convenzionata o per contribuire al viaggio d’istruzione dell’anno successivo, o ancora per acquistare prodotti di elettronica o per organizzare un viaggio tramite un'agenzia convenzionata. È inoltre previsto un premio speciale da 400 euro in prodotti di elettronica destinato alla scuola più partecipativa, che invierà il maggior numero di video. In caso di lavori presentati in gruppo, il premio sarà suddiviso tra i componenti.

Con la nuova edizione del futuro che vorrei l'amministrazione del Comune di Trani rinnova il suo impegno nel coinvolgere i giovani e nel valorizzare il loro punto di vista su temi sempre più presenti nella quotidianità. Un’iniziativa che, ancora una volta, mira a costruire consapevolezza, competenze e partecipazione.


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