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Schianto palma, Riserbato dopo 12 anni: «Quasi 3 milioni per il verde, ma lo trattano con i piedi»

A distanza di dodici anni dall'inizio della sua dolorosa vicenda giudiziaria e conseguenti dimissioni da sindaco, e a tre anni dalla sua assoluzione con formula piena, per la prima volta Gigi Riserbato rilascia un intervento di carattere politico e lo fa in merito allo schianto della palma di piazza Libertà. Lo ha pubblicato sui social, da cui raramente traiamo materiale, ma questa volta l'intervento di un ex sindaco, dopo ben dodici anni di silenzio sulla vita della sua città, è una notizia.

«Mi sono documentato ed ho verificato che l'appalto del verde nella nostra città è di quasi tre milioni di euro per tre anni. Parliamo di cifre considerevoli, praticamente un milione di euro all'anno», scrive Riserbato. «Mi sembrano cifre con le quali dovremmo fare concorrenza a città come Sanremo ove il verde è rigoglioso. E dirò di più: nell'ottobre del 2023 sembra sia stata fatta una perizia di variante in aumento di spesa per ulteriori 292.000 euro sempre per il medesimo appalto».

La conclusione dell'ex sindaco è sarcastica e pungente: «Tutto ciò dovrebbe far pensare ad una città dal "pollice verde" ed invece penso che i nostri amministratori hanno "l'alluce verde" considerato appunto che stanno trattando il verde pubblico con i piedi».

L'intervento di Riserbato si inserisce nel dibattito seguito alla caduta della palma in piazza Libertà sabato scorso, che ha visto il centrodestra chiedere le dimissioni dell'assessore al verde pubblico Fabrizio Ferrante e quest'ultimo respingere le accuse difendendo l'operato dell'amministrazione e rivendicando la necessità di confrontarsi con la Soprintendenza per un bene vincolato.

Il ritorno sulla scena pubblica dell'ex sindaco, proprio su un tema così divisivo come la gestione del verde pubblico, rappresenta un fatto politico significativo. Riserbato, assolto con formula piena dopo una lunga vicenda giudiziaria che lo aveva costretto alle dimissioni, aveva mantenuto fino ad oggi un rigoroso silenzio sulla vita amministrativa della città. La scelta di rompere questo silenzio proprio sulla questione della palma caduta e dell'appalto del verde testimonia quanto l'episodio abbia colpito l'opinione pubblica tranese e quanto il tema della gestione delle risorse pubbliche resti centrale nel dibattito cittadino.

I dati citati da Riserbato, relativi all'entità dell'appalto del verde e alla variante in aumento, pongono interrogativi sulla relazione tra investimenti economici e risultati concreti nella manutenzione del patrimonio arboreo cittadino, alimentando ulteriormente una polemica che non accenna a placarsi.


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