La corsa verso le elezioni comunali entra nel vivo con l'apertura del comitato elettorale di Giacomo Marinaro, situato in corso Vittorio Emanuele II, a pochi passi da piazza Indipendenza. L'inaugurazione non è stata solo un atto formale, ma l'occasione per definire l'identità di uno spazio che il candidato sindaco ha voluto descrivere «non una semplice sede di partito, ma come la casa di tutti i cittadini».
La scelta della location non è casuale. Trovarsi all'inizio del centro storico, in quello che Marinaro definisce «il cuore pulsante della città», risponde alla volontà di «accorciare le distanze con i quartieri circostanti, specialmente quelli che negli ultimi anni si sono sentiti più trascurati». L'idea di fondo espressa durante l'evento è quella di una città unica, dove non esistano zone di serie A o di serie B, ma un territorio da curare nella sua interezza attraverso una presenza costante e capillare.
Il comitato resterà sempre aperto e ospiterà degli spazi gialli dedicati all'ascolto attivo. L'obiettivo dichiarato è quello di creare un punto di riferimento dove chiunque possa entrare per scambiare opinioni con lo staff o confrontarsi direttamente con il candidato. Marinaro ha insistito molto sulla necessità di tornare a una politica del fare che metta al centro i bisogni reali, dalle manutenzioni ordinarie ai servizi essenziali, per far sentire ogni abitante davvero considerato dall'amministrazione.
Durante l'incontro è stato toccato anche il tema dell'attività amministrativa più recente. Marinaro ha ricordato l'importanza dell'ultima variazione di bilancio votata in consiglio comunale, che ha sbloccato fondi significativi destinati alle famiglie con disabilità. In merito a questo, il candidato ha lanciato una riflessione critica verso chi non ha sostenuto il provvedimento, ribadendo che «il ruolo nelle istituzioni deve essere quello di restare al fianco di chi ha più bisogno fino all'ultimo secondo utile per portare a casa risultati concreti».
L'inaugurazione si è conclusa con un appello alla cooperazione e all'entusiasmo. La sfida lanciata da Marinaro è quella di riportare la gioia di partecipare alla vita pubblica, con l'ambizione di restituire alla città un sindaco presente, capace di ascoltare e di trasformare le necessità quotidiane in soluzioni amministrative.
