La finale d'andata della Coppa Italia di Promozione tra Squinzano e Trani, disputata domenica 29 marzo, ha lasciato dietro di sé una scia di polemiche e sanzioni che vanno ben oltre il verdetto del campo, che aveva visto prevalere la formazione ospite per una rete a zero. Il Giudice Sportivo, esaminati i referti della gara, ha adottato provvedimenti severi a causa dei disordini verificatisi durante e dopo l'incontro.
La sanzione più pesante ha colpito il Trani, che dovrà disputare la prossima partita ufficiale a porte chiuse. Leggendo il provvedimento sanzionatorio, durante il match i sostenitori tranesi hanno acceso diversi fumogeni, ma l'episodio più grave è avvenuto alla fine del primo tempo, quando un commissario di campo è stato colpito da una lattina di birra lanciata dagli spalti. La situazione è peggiorata al termine della sfida, quando alcuni tifosi ospiti hanno danneggiato i servizi igienici dell'impianto, utilizzando pezzi di sanitari, pietre e frammenti di asfalto come oggetti da lanciare contro la tifoseria locale. In quei frangenti è rimasto ferito anche un giovane calciatore del settore giovanile dello Squinzano.
Anche la società salentina non è rimasta indenne da provvedimenti: lo Squinzano Calcio 1913 è stato punito con un'ammenda di 700 euro per l'accensione di fumogeni e per la reazione dei propri sostenitori ai lanci provenienti dal settore ospite. Una multa di pari importo è stata inflitta anche alla società tranese per la responsabilità oggettiva sui comportamenti del proprio pubblico.
Sul fronte dei tesserati, la mano del Giudice Sportivo si è abbattuta su entrambe le compagini. Per il Trani, l'allenatore Fabio Moscelli è stato squalificato fino al 2 maggio 2026, mentre il calciatore Matteo Michele D'Addabbo dovrà saltare un turno per somma di ammonizioni. Nello Squinzano, invece, sono arrivate le squalifiche per Alessandro Tarantino, espulso durante la gara, e per Gabriele Greco e Cosimo Zecca, entrambi fermati per un turno. Tutti salteranno la finale di ritorno.
E proprio il match di ritorno, fissato per mercoledì 8 aprile alle 16 presso il campo comunale Nicola Lapi, si giocherà obbligatoriamente senza pubblico a causa della squalifica del campo, ma l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha già allertato le autorità competenti per predisporre controlli rigorosi, nel tentativo di evitare nuovi momenti di tensione.
