ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Comunali e scrutatori, Prefettura a Ferrante: «Sorteggio integrale? Non obbligatorio, ma preferibile»

In vista delle elezioni comunali del 2026 a Trani, si riapre il dibattito sulle modalità di selezione degli scrutatori, un passaggio cruciale per garantire la correttezza e la credibilità dell’intero processo elettorale. A portare il tema al centro dell’attenzione istituzionale è il vice sindaco Fabrizio Ferrante, che con una nota ufficiale protocollata il 13 marzo ha avanzato una proposta chiara: superare il sistema della nomina discrezionale e adottare il sorteggio pubblico integrale tra gli iscritti all’albo.

La richiesta, indirizzata tra gli altri al prefetto, al sindaco Amedeo Bottaro e agli organi interni dell’amministrazione, nasce da una riflessione sul contesto specifico di queste elezioni. Secondo Ferrante, infatti, la possibile candidatura di alcuni componenti della commissione elettorale comunale rischia di generare una situazione delicata, in cui il potere di nomina degli scrutatori potrebbe intrecciarsi con interessi diretti nella competizione elettorale. Un’eventualità che, pur non configurando automaticamente irregolarità, espone l’ente a dubbi e sospetti, minando la percezione di imparzialità.

Nel documento si richiama esplicitamente il principio costituzionale del buon andamento e dell’imparzialità della pubblica amministrazione, insieme alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza. Il punto centrale è che, anche in presenza di un conflitto solo potenziale, l’amministrazione è tenuta ad adottare misure preventive capaci di evitare qualsiasi zona grigia. In questo senso, la nomina fiduciaria degli scrutatori, soprattutto in una competizione amministrativa dove i rapporti tra candidati e territorio sono particolarmente stretti, potrebbe alimentare il sospetto di dinamiche distorsive del consenso.

Ferrante evidenzia come il problema non sia soltanto formale, ma anche sostanziale. In un’elezione comunale, a differenza di altre consultazioni, il legame diretto tra chi nomina e chi potrebbe beneficiare dell’esito elettorale è più evidente. Da qui il rischio che si insinuino dubbi persino sull’operato degli scrutatori durante le operazioni di spoglio, soprattutto nel momento in cui si trovino a gestire schede riferite ai soggetti che li hanno designati. Un’ombra che - dice il vice sindaco - va eliminata alla radice.

La soluzione proposta è il sorteggio pubblico, considerato lo strumento più idoneo a garantire trasparenza, parità di trattamento e tracciabilità. Un meccanismo che, proprio perché sottrae ogni margine di discrezionalità, consente di rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nel corretto svolgimento delle operazioni elettorali. Non si tratta solo di rispettare le regole, ma di assicurare che ogni fase del processo sia percepita come equa e inattaccabile.

A dare ulteriore peso a questa istanza è intervenuta la Prefettura che, rispondendo alla nota di Ferrante, ne ha di fatto avallato. Pur ribadendo che la normativa vigente attribuisce alla Commissione elettorale comunale la competenza esclusiva e una certa facoltà di scelta, l’ufficio territoriale del governo ha precisato che il ricorso al sorteggio è pienamente compatibile con la legge.

Nella comunicazione firmata dalla dirigente Piazzolla, la Prefettura invita esplicitamente la Commissione a esperire le procedure di nomina secondo modalità che assicurino la massima trasparenza e l’assenza di potenziali conflitti di interesse, in coerenza con i principi di imparzialità della pubblica amministrazione. La palla passa ora definitivamente all’organo comunale, chiamato a decidere se abbandonare la vecchia prassi della designazione diretta per abbracciare un sistema basato esclusivamente sulla sorte, eliminando ogni possibile sospetto sulla regolarità delle operazioni di voto.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese