«Prima di votare, riflettete e votate in maniera cosciente». Con questo appello ai cittadini Maria Grazia Cinquepalmi ha inaugurato il suo comitato elettorale in via Mario Pagano, tracciando le linee di un rinnovato impegno per la città nel segno della competenza e della continuità con un percorso di opposizione durato undici anni. Candidata al consiglio comunale nella lista Guarriello sindaco (presente per l’occasione), per il centrodestra, la Cinquepalmi non ha risparmiato critiche alla maggioranza uscente e a quanti, a suo dire, si presentano come agenti del cambiamento pur essendo parte integrante dell'esperienza amministrativa degli ultimi anni.
UN NUOVO PERCORSO
Il filo conduttore dell'incontro è stato il concetto di discontinuità, declinato però in chiave critica nei confronti di chi lo rivendica senza, a giudizio della candidata, averlo mai praticato. «Chi oggi ancora ci governa si ripresenta al governo di questa città parlandoci di un nuovo percorso - ha osservato la Cinquepalmi - ma io non vedo nessun nuovo percorso, perché sono sempre le stesse persone. Mi sembra come se si voglia prendere in giro i cittadini, e questo non va bene».
Il suo punto di riferimento, invece, è il lavoro svolto in questi anni sui bilanci, sulle voci di spesa e sulle delibere dell'amministrazione: uno studio metodico che intende proseguire anche nella prossima consiliatura, «perché senza competenza non c'è democrazia e non c'è confronto».
LE PRIORITÀ: DALL'ORDINARIO ALLE PERIFERIE
Sul piano programmatico, la candidata ha indicato nell'ordinaria amministrazione il punto di partenza imprescindibile, invertendo una logica che a suo avviso ha penalizzato le zone periferiche a vantaggio del centro. Aiuole abbandonate, strade dissestate, sicurezza urbana, mura federicane che continuano a sgretolarsi e scuole trascurate: sono questi, nell'ordine, i temi che intende affrontare con priorità.
Un capitolo a parte merita, nella sua visione, la discarica di Trani. «Il terzo lotto non è ancora stato ripristinato, e le analisi non vengono pubblicate da oltre tre anni. Sono questioni che interessano la salute dei cittadini e che devono essere al primo posto».
LA BATTAGLIA PER I DISABILI
Fra i temi che le stanno più a cuore, la Cinquepalmi ha citato con forza la questione degli educatori e dei bambini con disabilità, definendola una delle battaglie più significative del suo percorso. «A seguito del mio accesso agli atti abbiamo scoperto che non era un problema di fondi, ma soltanto di volontà politica, perché ci sono oltre due milioni di euro che devono essere spesi per far stare bene i bambini». Un risultato che rivendica come frutto di un metodo - l'analisi documentale e l'accesso agli atti - che intende continuare ad applicare.
IL PARADOSSO DEGLI ALBERI E DELLE ALLEANZE MANCATE
Inevitabile il riferimento alla vicenda dei tagli degli alberi, che in piazza Plebiscito aveva riunito esponenti di diverse coalizioni oggi contrapposte. Un episodio che la Cinquepalmi legge come emblema di un limite strutturale della politica locale: «Non si riesce a fare squadra, e questo è un grave problema». Con altri movimenti erano stati condivisi percorsi importanti, ma su alcune battaglie decisive - come quella contro la costruzione dell'impianto di percolato che avrebbe servito quasi tutta la Puglia - le distanze si erano rivelate nette. «Noi ci siamo opposti con fermezza, loro in maniera un po' più debole. Quando si hanno legami con l'amministrazione, non si è completamente liberi. Io sono sempre stata una persona libera e trasparente».
L'APPELLO AL VOTO CONSAPEVOLE
Di fronte a una competizione che vede in campo almeno una dozzina di candidati a sindaco, con il rischio concreto di disorientare gli elettori, la Cinquepalmi ha scelto di chiudere con un invito alla riflessione piuttosto che con uno slogan. «Trani, più che mai, ha bisogno di persone competenti. Quindi riflettete, e votate in maniera cosciente».
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