Articolo 97 quasi certamente tornerà nel centrodestra e presenterà una propria lista alle prossime comunali. Lo ha annunciato il direttivo dopo la rottura con Alessandro Moscatelli, che ha rinunciato alla candidatura a sindaco e si è dimesso dal movimento: «Probabilmente abbiamo sbagliato sia la scelta del candidato, sia quella di non attendere ancora un po' al tavolo del centrodestra», ha ammesso il segretario, Raffaele Covelli.
La crisi si è consumata in pochi giorni. Moscatelli, a detta del direttivo «entrato nel movimento con l’intenzione di candidarsi», avrebbe imposto l’inserimento di nomi in lista senza il confronto con il direttivo, arrivando a un presunto ultimatum: «Facciamo come dico io o me ne vado». Dopo avere disertato le riunioni convocate, ha poi formalizzato le dimissioni a pochi giorni dalla presentazione delle liste, il 24 e 25 aprile.
Il presidente Giuseppe Curci ha rivendicato il metodo collegiale e respinto ipotesi di accordi: «Parlare con tutti è normale in campagna elettorale». Covelli ha chiarito la posizione politica: «Non andremo mai con chi ha amministrato negli ultimi undici anni. Nessun nuovo candidato sindaco e nessuna confluenza in altre liste».
Andando quasi per esclusione, quindi, Articolo 97 correrà con il proprio simbolo, preparandosi a rientrare nel centrodestra e puntando sul lavoro svolto in questi anni sul territorio.
