Sabato 18 aprile alle 19:00 arriva il terzo appuntamento con "Lo Scaffale indie", lo spazio dedicato alle case editrici indipendenti dalla libreria Luna di sabbia Ubik.
Ospite di questo nuovo incontro è Luca Tosi con il suo libro "Oppure il diavolo" pubblicato da Terrarossa - casa editrice di altissima qualità fondata da Giovanni Turi che ha portato Michele Ruol, già vincitore del Premio Megamark, in finale al premio Strega 2025.
Ad accompagnare Luca Tosi ci sarà Consuelo De Troia, membro del gruppo di lettura della libreria "Lettori Lunatici".
"Oppure il diavolo" è la seconda opera di Tosi (la precedente è "Ragazza senza prefazione" sempre Terrarossa): ci sono disgrazie nella vita che possono imbastardirti l’anima e i pensieri: Natale ne ha avute almeno due, una madre manesca e insofferente e vivere a Poggio Berni, frazione di molte dicerie e pochi abitanti – riuscirà a metterseli contro tutti e a escogitare poi vendetta. È lui stesso a raccontarci questa storia dalle conseguenze impreviste e dai desideri indecifrabili, con una voce ironica che sa mostrarci il mondo e i sentimenti come non abbiamo mai pensato possano essere. Con questo personaggio in bilico tra la rovina e il riscatto Luca Tosi rivela le ferite del pregiudizio, i suoi effetti. E se qualcosa non torna, ci dev’essere lo zampino del demonio, c’è da scommetterci.
Luca Tosi (Cesena, 1990) attualmente vive a Bologna. Ha esordito nel 2022 con Ragazza senza prefazione, finalista al Premio pop. Suoi racconti sono apparsi su antologie e riviste, fra cui «Futura» (newsletter del «Corriere della Sera»), «minima&moralia» e «Snaporaz». Collabora alla selezione dei racconti di «‘tina», rivista diretta da Matteo B. Bianchi.
Il libro ha già goduto di numerosi riconoscimenti:
OPERA SELEZIONATA NELLA CLASSIFICA ANNUALE DELLA «LETTURA» DEL «CORRIERE DELLA SERA»
OPERA SEGNALATA DALLA GIURIA DEI LETTERATI DEL PREMIO CAMPIELLO 2026
Libro del giorno e poi LIBRO DEL MESE della trasmissione Fahrenheit, su Radio 3 RAI
Quindicesimo nella classifica di qualità stilata dai Grandi Lettori per «L’Indiscreto»

