Mattinata movimentata in via Superga, all'angolo con via delle Tufare, dove due episodi distinti si sono intrecciati nel giro di pochi minuti, trasformando un normale venerdì mattina in un piccolo caso di ordine pubblico.
Tutto ha avuto inizio quando i residenti della zona hanno udito provenire da un appartamento delle urla preoccupanti. Il timore che all'interno si stesse consumando qualcosa di grave ha spinto i vicini ad allertare immediatamente il 112, facendo convergere sul posto, in tempi rapidi, sia i Carabinieri, sia gli agenti della Polizia di Stato. Per fortuna, si è trattato di una lite in famiglia che si è risolta senza particolari complicazioni e in pochi attimi si è ristabilita la calma, senza che si rendesse necessario alcun intervento risolutivo.
Nel frattempo, però, mentre i militari si trovavano ancora all'interno dell'appartamento, gli agenti rimasti in strada hanno istituito un posto di controllo nel tratto sottostante. Ed è qui che la mattinata ha preso una piega inaspettata: due ragazzi a bordo di un motoveicolo hanno tentato di sottrarsi al controllo, innescando un breve inseguimento che si è concluso bloccandoli.
I due giovani saranno sanzionati per essersi sottratte alla verifica delle forze dell'ordine. Le ragioni del gesto restano da chiarire, ma le ipotesi più probabili ruotano attorno alla mancanza di documentazione del veicolo o, più semplicemente, al fatto che stessero marinando la scuola e non volessero trovarsi in dificoltà con le famiglie.
(foto di repertorio)
