Sabato 9 maggio, alle ore 18, presso il comitato elettorale di via Mario Pagano, Francesco «Chicco» Corallo presenta ufficialmente la propria candidatura al consiglio comunale nella lista Popolari con Galiano, a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Marco Galiano. All'evento interverranno anche il sindaco, Amedeo Bottaro, e Carlo Laurora, segretario politico del movimento.
L'UOMO E IL PERSONAGGIO
Commercialista con oltre trentacinque anni di esperienza professionale, Corallo è diventato negli ultimi anni un punto di riferimento per una fetta sempre più ampia di cittadinanza, in particolare tra i più giovani, grazie a una comunicazione diretta sui social che gli è valsa decine di migliaia di visualizzazioni per ciascun contenuto. La ragione del suo seguito, come lui stesso fa sapere, «sta in un metodo semplice quanto raro: dire ciò che altri sanno ma non hanno mai avuto il coraggio di affermare pubblicamente. Negli ultimi anni sono diventato un fenomeno mediatico, con video e post che hanno raggiunto anche trentamila visualizzazioni. Ho avuto modo di farmi conoscere soprattutto dall'elettorato più giovane, che mi ha preso come riferimento perché dico le verità che altri sanno ma non hanno mai voluto dire per timore».
IL RUOLO DI OPPOSIZIONE
Quella di Corallo non è una candidatura nata nel chiuso di una segreteria di partito. Negli anni in cui il centrosinistra ha governato la città egli ha svolto - da esterno - una funzione di controllo critico che, a suo dire, ha prodotto risultati concreti. Ha citato, in particolare, la vicenda di un bando pubblico di Amet da tre milioni e mezzo di euro relativo a un software, che - grazie alle sue denunce - fu revocato e successivamente riaggiudicato per due milioni e mezzo, con un risparmio significativo per le casse aziendali. Un'opposizione che definisce costruttiva e mai preconcetta: «Le critiche a Bottaro sono state costruttive e fatte a medio termine - ha ricordato - proprio perché potessero servire a fare i doverosi aggiustamenti».
L'AGENDA PROGRAMMATICA
Nel corso della sua presentazione, Corallo ha toccherà alcuni dei temi che intende portare in Consiglio. Il più articolato riguarda la comunità energetica e le potenzialità ancora inespresse dell'ex discarica cittadina: «Il biogas che potrebbe essere ricavato da quell'area sarebbe sufficiente a garantire forniture energetiche rilevanti, con ricadute occupazionali significative» Ed ancora raccolta differenziata ed una gestione più efficiente del ciclo dei rifiuti, in grado di generare utili attraverso cooperative di giovani impegnate nel recupero e nel riciclo di materiali. «Oggi - osserva Corallo - le attività che producono reddito in modo lecito sono essenzialmente due: i rifiuti e l'energia. Noi abbiamo al cento per cento la proprietà di un'azienda che fa energia e una che fa rifiuti».
LA CANDIDATURA
Quella di Corallo è, nelle sue parole, una candidatura al servizio della città, che mette a disposizione della comunità la propria competenza fiscale e professionale maturata in trentacinque anni di attività. «La mia esperienza - conclude - è al servizio di Trani e del sindaco che sosteniamo. Questo è quanto».
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