«Trani avrà un nuovo Palazzetto dello Sport al posto del rudere della scuola materna alla fine di corso Sturzo: tre milioni di euro dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri sono stati assegnati alla città attraverso il bando «Sport e Periferie». Lo fa sapere il presidente del consiglio e candidato sindaco uscente, Giacomo Marinaro. Era la cifra massima erogabile, e il progetto tranese ha ottenuto 77 punti in graduatoria, collocando la città fra gli otto comuni del Mezzogiorno ad aver centrato il finanziamento pieno.
«È una vittoria che rivendico con orgoglio - afferma Marinaro - perché questa partita l'ho portata avanti in prima persona, da solo. Ho seguito personalmente ogni singola fase del bando ministeriale, passo dopo passo, fino a Roma, bussando direttamente alle porte della Presidenza del Consiglio dei Ministri per difendere il valore del nostro progetto. È stato un lavoro immenso, un pressing politico e istituzionale costante per dimostrare che Trani era pronta e che il nostro progetto meritava di stare in cima alla graduatoria nazionale».
Un risultato che, a detta dello stesso primo cittadino, non sarebbe stato possibile senza il contributo degli uffici tecnici comunali. «Per questo voglio rivolgere un ringraziamento profondo e sentito agli ingegneri Puzziferri, De Mango e Perrone - ha aggiunto - insieme agli uffici abbiamo fatto un grandissimo lavoro, limato ogni dettaglio e superato ogni ostacolo burocratico. Senza la loro competenza, la loro dedizione e la determinazione con cui hanno tradotto in pratica la mia visione politica, oggi non commenteremmo questo risultato storico».
Il finanziamento ottenuto apre ora la strada alla fase progettuale esecutiva e, di conseguenza, all'avvio dei cantieri. «Oggi si apre una pagina nuova per i nostri giovani, per le società sportive e per tutta la comunità tranese che da decenni aspetta una nuova casa dello sport degna di questo nome - conclude - la struttura burocratica è salda, le risorse ci sono e adesso l'unico obiettivo è far partire i cantieri nel più breve tempo possibile».
