Attraverso la legge di conversione del Decreto Fiscale (Legge 88/2026), i Comuni hanno la facoltà di aderire alla rottamazione delle cartelle fiscali affidate all'Agenzia delle Entrate - Riscossione entro il 31 dicembre 2023, azzerando sanzioni e interessi per i contribuenti. A farsi promotrice della misura, per Trani, è Puglia Popolare. «Lavoriamo per dare ai tranesi le stesse opportunità delle città limitrofe - afferma Francesco Corallo, noto come "Chicco", neo consigliere comunale, esponente del movimento ed esperto contabile -. Affiancheremo l'amministrazione per tradurre questa grande opportunità normativa in un aiuto concreto a favore dei cittadini».
La misura, che include la totalità delle entrate comunali senza esclusioni sulla sorte capitale, richiede l'approvazione di una delibera di Consiglio Comunale. Il calendario è già definito: dal 15 settembre 2026 l'Ader renderà disponibili i prospetti delle somme rottamabili, con termine per la presentazione delle domande fissato alla fine di ottobre.
«Collaborare per l'adozione di questa sanatoria significa ristabilire un patto di fiducia tra l'ente e la cittadinanza - prosegue Corallo -. Permettere il rientro agevolato dei debiti pregressi alleggerisce la pressione economica sulle famiglie e garantisce alle casse comunali un recupero di risorse certo e virtuoso».
Puglia Popolare intende mettere a disposizione le proprie competenze per supportare e accelerare l'iter in Consiglio Comunale, auspicando che l'approvazione avvenga entro la scadenza estiva. «I tempi tecnici ci sono e la macchina organizzativa è pronta - conclude Corallo -. Siamo certi che l'amministrazione saprà cogliere questo impulso per dimostrare che la priorità di Trani è la difesa della propria comunità».
