Si è svolta con straordinaria partecipazione La Notte delle Stelle 2026, l’evento condiviso tra il Liceo scientifico Vecchi e la Scuola media Baldassarre, ospitato presso lo Sporting Club di Trani.
Una serata intensa, luminosa e profondamente significativa, che ha celebrato il talento degli studenti, la bellezza della comunità educante e la continuità progettuale tra i due istituti.
Le immagini della serata restituiscono l’essenza dell’evento: ragazzi sorridenti, gruppi uniti, docenti e famiglie insieme, un palco che diventa spazio di crescita e di riconoscimento, un’intera comunità che si stringe attorno ai suoi giovani.
La Notte delle Stelle 2026 ha rappresentato un momento di continuità formativa tra la scuola secondaria di primo grado e il liceo, confermando la volontà dei due istituti di costruire percorsi condivisi, coerenti e innovativi. La collaborazione tra le due scuole ha dato vita a un evento che non è solo celebrazione, ma progettualità educativa concreta, capace di valorizzare competenze, passioni e vocazioni.
Durante la serata sono state premiate le eccellenze sportive, scientifiche, artistiche e letterarie degli studenti dei due istituti. La premiazione è stata anche un modo per riconoscere il contributo che gli studenti offrono alla vita culturale e sociale del territorio, portando il nome delle scuole di Trani in contesti di prestigio.
Il cuore della serata è stato lo spettacolo Eternità, esito del modulo Civic Lab del Piano Estate 2025/26, che ha inaugurato un nuovo format educativo e scenico: il philo-drama, una pratica pedagogica e artistica che unisce:
Gli studenti hanno trasformato concetti complessi — tempo, divenire, identità, infinito — in azioni sceniche, dialoghi, cori poetici, ologrammi e momenti di intensa partecipazione emotiva. Lo spettacolo ha mostrato come la filosofia possa diventare esperienza incarnata, capace di coinvolgere, interrogare e far crescere.
La Notte delle Stelle 2026 ha messo in evidenza la creatività studentesca in tutte le sue forme: musica, teatro, danza, poesia, ricerca scientifica, sport. Ogni studente ha trovato il proprio spazio, contribuendo alla costruzione di un evento corale e inclusivo. La partecipazione attiva dei ragazzi — sul palco, nella regia, nella musica, nella gestione tecnica — ha reso la serata un esempio concreto di scuola partecipata, in cui ciascuno è protagonista del proprio percorso.
Le immagini della serata raccontano una scuola che sa essere:
La Notte delle Stelle 2026 ha confermato che educare significa accendere possibilità, costruire legami, generare futuro.
La dirigente scolastica dei due istituti, la professoressa Angela Tannoia, esprime un sentito ringraziamento:
La Notte delle Stelle 2026 non è solo un appuntamento annuale, ma un segno di ciò che la scuola può essere quando talento, cura e visione si incontrano.




