Emozione, attesa e tanta voglia di condividere un momento destinato a restare nei ricordi. Si è svolta ieri sera presso il Monastero di Colonna la tradizionale “Notte prima degli esami”, l'incontro dedicato agli studenti che oggi affrontano la prima prova dell'Esame di Stato.
Decine di maturandi si sono ritrovati sul piazzale del monastero con rappresentanti delle istituzioni cittadine per vivere insieme le ore che precedono uno dei passaggi più significativi della vita scolastica.
Ad aprire la serata è stato il sindaco, che ha rivolto ai ragazzi parole di incoraggiamento e vicinanza. Tra battute e consigli, il primo cittadino Marco Galiano, ha invitato gli studenti ad affrontare l'esame con autenticità e serenità.
«Siate voi stessi – ha detto rivolgendosi ai maturandi –. Se avete studiato lo sapete, se non avete studiato lo sapete altrettanto bene. Cercate di essere sinceri, soprattutto durante il colloquio orale. Raccontate chi siete davvero».
Il sindaco ha poi ricordato ai ragazzi l'importanza di vivere pienamente ogni emozione di questa esperienza: «Godetevi questo momento perché non tornerà più. È un momento unico, tutto vostro, che racconterete negli anni».
Dopo il saluto istituzionale, la serata è proseguita con un intenso momento di preghiera guidato dai sacerdoti della comunità. Gli studenti hanno partecipato a un atto di affidamento al Signore, grazie a don Michele Pio Castagnaro, chiedendo sostegno e serenità per affrontare gli esami e le future scelte di vita.
Durante la celebrazione sono state lette alcune intenzioni di preghiera preparate dagli stessi maturandi. I giovani hanno chiesto di essere guidati nel percorso verso l'età adulta, di saper valorizzare i propri talenti e di affrontare con coraggio le sfide che li attendono.
Particolarmente significativo il momento dedicato alla preghiera a San Giuseppe da Copertino, patrono degli studenti e degli esaminandi, recitata da tutti i presenti come gesto simbolico di affidamento prima della prova.
La serata si è conclusa in un clima di festa e condivisione. Dopo la benedizione finale, i ragazzi hanno intonato insieme la celebre canzone Notte prima degli esami, trasformando il piazzale del monastero in un grande abbraccio collettivo tra emozione, sorrisi e inevitabile tensione per il giorno successivo.
Tra interviste, fotografie e momenti di convivialità, i maturandi hanno vissuto una serata speciale, sospesa tra la conclusione di un percorso e l'inizio di una nuova fase della vita.
Ora l'appuntamento è nelle aule scolastiche. Penne alla mano e sogni nel cassetto, gli studenti affrontano l'esame che segna la fine degli anni della scuola superiore e l'inizio di nuove sfide. Da parte della città, un grande augurio a tutti loro affinché possano vivere questa esperienza con fiducia, consapevolezza e serenità.


