Sono state svelate le sette tracce della prima prova scritta dell'Esame di Stato, affrontata questa mattina dai maturandi italiani. Una scelta che ha sorpreso molti studenti e insegnanti, smentendo gran parte delle previsioni della vigilia.
Per l'analisi del testo il Ministero ha proposto "Passerò per piazza di Spagna" di Cesare Pavese, poesia dedicata all'amore non ricambiato per l'attrice americana Constance Dowling, e un brano tratto da "I piaceri" di Vitaliano Brancati.
Tre le tracce dedicate alla tipologia argomentativa. Gli studenti si stanno confrontando con il discorso d'insediamento del presidente Giuseppe Saragat all'Assemblea Costituente, con un estratto del saggio "I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere" del sociologo Frank Furedi e con un brano tratto da "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere e farsi capire" di Piero Bianucci.
Per la tipologia dedicata all'attualità, invece, le tracce hanno proposto una riflessione sul valore della fatica attraverso un estratto del libro "Alzarsi all'alba" di Mario Calabresi e un testo di Wenke Husmann, tratto da "Funziona a meraviglia", incentrato sulla capacità di stupirsi e di guardare il mondo con curiosità.
Le scelte del Ministero hanno sconfessato gran parte dei pronostici che avevano accompagnato le settimane precedenti all'esame. Tra i nomi più attesi dagli studenti figuravano infatti Giovanni Verga, Gabriele D'Annunzio, Italo Svevo, Filippo Tommaso Marinetti, Carlo Collodi e Grazia Deledda. Molti osservatori avevano inoltre ipotizzato tracce dedicate agli ottant'anni della Repubblica Italiana o all'intelligenza artificiale, temi che alla fine non hanno trovato spazio tra le proposte ministeriali.
Anche tra i maturandi intervistati nelle ore precedenti all'ingresso in aula prevalevano aspettative diverse. In molti avevano puntato su Pirandello e Svevo come possibili protagonisti dell'analisi del testo.
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