Il talento di Ignazio Errico incontra l'universo lirico di Chopin nel nuovo appuntamento di “Donatori di Suoni”, la rassegna della Fondazione Aldo Ciccolini ETS che unisce grande musica e solidarietà.
Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 19:00, la splendida cornice di Universo Salute Opera “Don Uva” di Foggia ospiterà “Brezze Romantiche”, un nuovo e atteso appuntamento della 2ª Stagione Concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini ETS, diretta artisticamente dal M° Alfonso Soldano e sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dal Comune di Trani.
L’evento si inserisce nella rassegna “Donatori di Suoni”, un’iniziativa di altissimo valore etico che, grazie alla sinergia profonda tra la Fondazione e l'istituzione ospitante guidata dal Direttore Dott. Marcello Paduanelli, nasce con l’intento di coniugare cultura e solidarietà, portando la grande musica classica e i momenti di condivisione direttamente nei luoghi di cura e alle persone più fragili.
Protagonista della serata sarà il pianista Ignazio Errico, giovane talento del panorama pianistico contemporaneo. Allievo del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia sotto la guida della prof.ssa Annachiara D’Ascoli, ha già ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Il suo percorso artistico si distingue per il connubio tra solida preparazione tecnica, maturità interpretativa e costante perfezionamento con illustri maestri.
Il titolo “Brezze Romantiche” evoca la natura stessa del repertorio in programma, interamente consacrato al genio di Frédéric Chopin. Con la delicatezza e l'impeto di soffi di vento che increspano la superficie dell'anima, le composizioni chopiniane si muovono costantemente tra la purezza della linea melodica e la drammaticità della passione, delineando un percorso in cui l'introspezione psicologica si fa solida architettura sonora.
Attorno a questa idea si sviluppa un itinerario musicale monografico di rara densità espressiva, incentrato sugli Studi op. 10 e op. 25 e sull'esecuzione dei 24 Preludi op. 28. Nella scrittura di Chopin, lo Studio perde la sua originaria funzione meramente tecnica per elevarsi a vera e propria poesia strumentale. Pagine celebri come lo Studio op. 10 n. 3 o il drammatico op. 10 n. 12, noto come "La Caduta di Varsavia", testimoniano la capacità dell'autore di trasfigurare le più ardue sfide esecutive in puri vettori di contrasto emotivo.
Il nucleo centrale del concerto troverà il suo compimento nei 24 Preludi op. 28, considerati un autentico diario dell'anima romantica. Questo ciclo monumentale si presenta come un mosaico di frammenti poetici che attraversano tutte le tonalità, alternando l'inquietudine febbrile degli episodi più agitati alla lirica sospensione del celebre preludio "La goccia d'acqua". Il programma non si configura quindi come una semplice rassegna di brani virtuosistici, ma come un viaggio organico nei labirinti della sensibilità ottocentesca, richiedendo all'interprete un controllo timbrico e un'adesione stilistica di straordinaria complessità.
Con questo appuntamento, la Fondazione Aldo Ciccolini ETS riafferma la propria vocazione poliedrica: promuovere l'eccellenza e il talento delle nuove generazioni di musicisti sul territorio e, al contempo, restituire alla musica la sua funzione più nobile e originaria, quella di unire le comunità e lenire lo spirito attraverso la bellezza del suono.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili ed è fissato per le ore 19:00 (Ingresso ore 18:30).
Per informazioni
Email: responsabileartistico.fac@gmail.com

