Si è conclusa sul palco del Centro Jobel di Trani, la 18ª edizione del Festival Nazionale Il Giullare – Teatro contro ogni barriera, promosso dall'associazione e dalla cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà, che continua a essere un punto di riferimento nazionale per il teatro e l’arte che guarda oltre l’apparente limite della diversità e per una comunità che sceglie di crescere valorizzando le differenze. A chiudere la kermesse dedicata all'arte, all'inclusione e alla valorizzazione delle differenze è stato il tradizionale Gala del Giullare condotto da Marco Colonna che ha accompagnato il pubblico in uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione, che nell'edizione 2026 ha attraversato diverse città. Il Gala ha visto alternarsi sul palco ospiti che, attraverso il proprio percorso personale e professionale, hanno rappresentato esempi concreti di talento, determinazione e rinascita nel panorama artistico italiano.
“Con il Gala si è conclusa un'edizione che ci ha regalato emozioni autentiche e ci ha confermato, ancora una volta, quanto il linguaggio dell'arte sia capace di abbattere ogni barriera” dichiara Cinzia Angarano, presidente di Promozione Sociale e Solidarietà, e aggiunge: “con tante difficoltà che negli anni sono aumentate al contrario delle aspettative per un festival che ha acquisito credibilità e qualità artistica in diciotto anni, unico nel suo genere in Italia, possiamo contare sul supporto di volontari, partner, ospiti, compagnie teatrali e spettatori che ci permettono di proseguire il nostro cammino oltre gli slogan, e mettere al centro il talento e il valore delle persone, al di là di ogni condizione”.
Per l’edizione 2027 è già stata annunciata una novità: la neonata Fondazione Giodicart Giovanni Cancelli, costituita in onore dell’imprenditore tranese scomparso pochi giorni fa, avvierà il suo percorso di impegno sociale sostenendo il Giullare a partire dal prossimo anno. Si arricchisce dunque la rete di associazioni, enti e imprese che restano saldamente al fianco del Festival.
Tra i protagonisti sul palco grande emozione per Graziella Severino, cantante in carrozzina che ha conquistato il pubblico televisivo partecipando alla trasmissione di Rai 1 *Dalla strada al palco*, il programma dedicato agli artisti di strada. La sua voce e la sua esperienza hanno raccontato come la musica possa abbattere ogni barriera. Grande successo anche per Cecilia Forastieri, giovane comica e stand-up performer protagonista di Italia's Got Talent 2025, che ha saputo distinguersi grazie a uno stile ironico, intelligente e capace di affrontare con leggerezza e profondità i temi della disabilità e della quotidianità.
Intensa anche l'esibizione della giovanissima Bianca Perrone, pianista non vedente di 14 anni, insignita del titolo di Alfiere della Repubblica dal Presidente della Repubblica per il suo straordinario talento musicale e il suo esempio di impegno, resilienza e dedizione. Tra gli ospiti d'onore sono stati presenti anche i Ladri di Carrozzelle, storica band romana nata oltre trent'anni fa e considerata una delle realtà artistiche più rappresentative dell'inclusione attraverso la musica. Amici storici della manifestazione, nata all’interno di Arcobaleno – Cooperativa Sociale Tuscolana di Solidarietà di Frascati (Roma), che anche quest’anno ha aderito al nostro progetto.
Non è mancata la presenza di Paola Severini Melograni, giornalista, scrittrice e autrice televisiva, da sempre impegnata nella promozione dei diritti delle persone con disabilità e nella diffusione di una cultura dell'inclusione attraverso i media e tra voci più autorevoli del settore, ha confermato anche quest'anno il suo sostegno al Giullare, che troverà spazio nella trasmissione Rai O anche no.
Sul palco sono saliti anche Asia Corvino e Antonio Iorillo, interpreti del film Non abbiamo bisogno di parole, proiettato durante la kermesse. L'opera affronta con sensibilità il tema dell'amore, dell'autonomia e della vita delle persone sorde, contribuendo a diffondere una narrazione libera dagli stereotipi. Spazio anche alla danza in carrozzina con Giusy Sbaglio e Giuseppe Guercia, coppia di ballerini che ha trasformato la propria esperienza in un linguaggio artistico di straordinaria intensità. Lei danzatrice in carrozzina, lui ballerino sordo, sono stati scelti come protagonisti della cerimonia di chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali Milano-Cortina, diventando simbolo di un'arte capace di unire linguaggi, corpi ed emozioni. Ad arricchire ulteriormente la strabiliante voce del giovane cantante romano Cristian Di Claudio.
Il Gala chiude così un mese di proposte artistiche di alto valore e qualità, contribuendo con i suoi numeri al turismo e alla crescita del territorio, registrando complessivamente la presenza di circa 200 tra artisti, attori, accompagnatori, ospiti; contribuendo a quel percorso che ribalta la percezione delle persone con disabilità, incentivando e provocando politiche inclusive; contribuendo ad arricchire l’offerta culturale del territorio; contribuendo alla promozione, valorizzazione e conoscenza del territorio; contribuendo a far volgere lo sguardo verso quel welfare culturale, accessibile, inclusivo, partecipativo, condiviso che permette a chiunque di essere protagonista e fruitore delle proposte culturali.
Ancora una volta, il Festival Il Giullare ha dimostrato dopo diciotto edizioni, di essere una delle più significative esperienze italiane dedicate all'inclusione attraverso l’arte.

























