Trani si stringe attorno a Nicola Pio Nasca, ventitreenne tranese che ha appena scritto una pagina che in Italia non ha precedenti: primo studente non vedente assoluto a laurearsi con un repertorio per pianoforte e orchestra.
Il giovane pianista ha conseguito, con votazione di centodieci, lode e menzione d'onore, la laurea di Biennio Specialistico Afam in pianoforte ad indirizzo solistico, eseguendo come prova finale il Concerto in re maggiore Hob XVIII/11 di Franz Joseph Haydn per pianoforte e orchestra, sotto la guida del maestro Damiana Sallustio presso il conservatorio di Bari.
Non è la prima volta che il nome di Nasca compare sulle cronache cittadine. Esattamente un anno fa, il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, lo aveva premiato a Palazzo Beltrani con un attestato di merito, in occasione del conseguimento della laurea di triennio accademico Afam in pianoforte solistico, sempre al conservatorio di Bari: un riconoscimento conferito, come si legge negli atti dell'amministrazione, per il suo straordinario talento, la sua dedizione e la sua passione, a dimostrazione di come la musica non conosca barriere.
Da allora, il percorso del giovane pianista non si è fermato. Nel 2025 si è aggiudicato il primo premio al «Crescendo International Music Competition», che lo ha portato ad esibirsi a New York, alla Carnegie Hall, una delle sale da concerto più prestigiose al mondo per la musica classica e leggera. Al suo attivo, inoltre, numerosi concerti e masterclass, oltre alla partecipazione, nel 2021, all'incisione del disco «Musica e Letteratura», realizzato insieme con Paolo Lepore, Mirko Signorile e Nicola Esposito.
Un percorso che, tappa dopo tappa, sta trasformando la storia personale di uno studente tranese in un esempio concreto di come il talento, quando è coltivato con dedizione, possa abbattere ogni barriera.


