Nessun euro per Trani nel riparto delle risorse provinciali. È la denuncia dell'ex candidato sindaco Giacomo Marinaro, che annuncia: «Di concerto con il presidente Lodispoto, mi impegnerò personalmente affinché Trani torni ad essere una priorità nelle scelte della Provincia e possa ottenere le risorse che meritano i suoi cittadini».
Il punto di partenza è l'approvazione, da parte del Consiglio provinciale, delle variazioni al Programma triennale delle opere pubbliche e dell'assestamento di bilancio. «Ho appreso dalla stampa che ieri il Consiglio provinciale ha approvato le variazioni al Programma triennale delle opere pubbliche e l'assestamento di bilancio - racconta Marinaro - ho subito chiamato il presidente Lodispoto per complimentarmi: finalmente sono stati sbloccati i fondi per far ripartire numerosi interventi sul territorio». Poi la domanda e la risposta che, a suo dire, hanno cambiato il tono della conversazione: «Gli ho chiesto una cosa molto semplice: cosa è stato previsto per Trani? La risposta è stata sconcertante: nulla».
Il riferimento è all'incontro tenutosi il 7 luglio presso la Provincia Bat, con i sindaci, i consiglieri provinciali, i tecnici e il presidente Lodispoto, convocato per individuare le priorità del territorio e destinare 5,7 milioni di euro di risorse disponibili alle opere più urgenti. In quella sede, ricorda Marinaro, ogni amministrazione ha rappresentato le proprie criticità.
Trani era presente con il sindaco, «che però ha lasciato la riunione prima della conclusione per partecipare alla presentazione della nuova Giunta - sostiene l'ex candidato sindaco - senza segnalare alcuna criticità riguardante la nostra città. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Trani non ha ottenuto un solo euro».
Il Consiglio provinciale ha quindi approvato il riequilibrio di bilancio, destinando quelle risorse agli interventi individuati come prioritari durante la riunione di inizio luglio. Nell'occasione, rileva Marinaro, la consigliera provinciale di Trani, subentrata, si è astenuta senza svolgere alcun intervento.
Da qui l'affondo sul rapporto fra il Pd e la presidenza della Provincia: «Ancora una volta, nella contrapposizione politica tra Pd e Lodispoto, a perdere è soltanto la città di Trani». Un passaggio che Marinaro lega direttamente alla campagna elettorale appena conclusa: «E pensare che dai palchi ci avevano assicurato che solo i partiti avrebbero garantito rapporti istituzionali solidi con gli enti sovracomunali. Ad oggi, purtroppo, il dato è uno solo: Trani è rimasta fuori dai finanziamenti della Provincia. Per quanto mi riguarda, non intendo restare a guardare».
