ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Provincia Bat, l’appello di De Simone (Fdi): «Segretari Cdx valutino posizione dei loro consiglieri»

«Rivolgo un appello ai segretari provinciali dei partiti del centrodestra affinché valutino attentamente la posizione politica e il comportamento dei consiglieri provinciali che hanno garantito la loro presenza nella seduta del 21 luglio». Il professor Giuseppe De Simone, già consigliere comunale ed assessore del Comune di Trani, esponente di Fratelli d’Italia, riapre così il caso politico della Provincia di Barletta-Andria-Trani all’indomani del consiglio che ha sbloccato la variazione al programma delle opere pubbliche. Il bersaglio, questa volta, non è il presidente Bernardo Lodispoto, ma chi, nel proprio campo, gli ha consentito di proseguire.
LA SEDUTA DEL 21 LUGLIO
L’assise provinciale si è riunita ad Andria nella mattinata del 21 luglio ed è durata il tempo di un caffè: due minuti scarsi per licenziare le variazioni al programma triennale delle opere pubbliche e la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Nove i voti favorevoli, arrivati da Forza Italia, da Fratelli d’Italia e dai civici Lattanzio e Valente; astenuti i due consiglieri del Partito Democratico, Federica Cuna e Vincenzo Todisco, insieme con il rappresentante di Azione, Emanuele Quarta, che hanno ribadito la totale incompatibilità con l’operato del presidente, di cui hanno più volte chiesto le dimissioni. Il piano varato impegna ventiquattro milioni di euro per la sola edilizia scolastica, fra adeguamenti sismici e manutenzioni.
Lodispoto, subito dopo il voto, ha parlato di una giornata importantissima per il territorio, elencando gli interventi sulla rete viaria, sull’ambiente, sulla sicurezza stradale e sulle scuole, e ringraziando sindaci e consiglieri che hanno condiviso i provvedimenti. Poi la stoccata: «Unica nota stonata da stigmatizzare: l’ingiustificata assenza dei sindaci del Partito Democratico», con l’aggiunta che i cittadini hanno il diritto di sapere chi non ha partecipato.
L’APPELLO AL CENTRODESTRA
È proprio da quel ringraziamento che parte De Simone. «Esponenti sia del centrodestra sia del centrosinistra hanno espresso, in precedenza, una posizione critica nei confronti del presidente Lodispoto - ricorda - anche in relazione alla notizia dell’apertura, da parte della Procura di Trani, di un fascicolo giudiziario che lo riguarda per ipotesi di reato di particolare gravità nell’ambito della pubblica amministrazione».
Da qui la distinzione fra i due schieramenti. «Mentre il centrosinistra ha mantenuto una linea coerente con le proprie precedenti prese di posizione - osserva l’esponente di Fratelli d’Italia - alcuni rappresentanti del centrodestra, attraverso la partecipazione ai lavori consiliari e il loro voto favorevole, hanno di fatto consentito la prosecuzione dell’attività amministrativa dell’ente». Una scelta che De Simone non contesta sul piano formale, tanto da definirla «legittima sotto il profilo istituzionale», ma che a suo giudizio «merita tuttavia un chiarimento politico, considerato il delicato contesto nel quale si trova oggi la Provincia».
Il riferimento è esplicito anche alla vicenda più ampia che ha investito il territorio: «I cittadini che si riconoscono nei valori del centrodestra guardano con perplessità all’atteggiamento assunto da alcuni consiglieri provinciali - scrive - poiché la loro partecipazione al voto potrebbe apparire non pienamente coerente con gli indirizzi politici precedentemente espressi dai partiti di appartenenza». Con una precisazione finale, che vale come clausola di garanzia: al percorso giudiziario in corso, sottolinea De Simone, «va comunque riconosciuta la piena autonomia e indipendenza».
IL FASCICOLO DELLA PROCURA
La vicenda cui l’esponente di Fratelli d’Italia fa riferimento risale al gennaio scorso, quando si apprese che Bernardo Lodispoto, settantaquattro anni, anche sindaco di Margherita di Savoia, era stato iscritto nel registro degli indagati per concorso in corruzione insieme con l’ex vicepresidente della Provincia, Lorenzo Marchio Rossi, già segretario provinciale del Pd, e con il consigliere comunale di Andria Emanuele Sgarra. Il fascicolo, coordinato dai sostituti procuratori di Trani Marco Gambardella e Francesco Tosto, nacque da una serie di intercettazioni e da perquisizioni eseguite nel dicembre precedente dalla Guardia di finanza, e ruota attorno all’affidamento di un appalto per lavori stradali. Lodispoto, che si è sempre dichiarato estraneo ai fatti, resta in carica: nessuna norma consente la sfiducia al presidente di una Provincia.
All’epoca, a chiedere un passo indietro fu per primo il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Francesco Ventola; poi si accodarono il Partito Democratico, con il commissario provinciale Dario Parrini, e i sindaci di Trani, Andria, Bisceglie e San Ferdinando. È la memoria di quelle richieste, oggi, a rendere politicamente rumoroso un voto tecnico di due minuti.
IL NODO POLITICO
Sul piano dei fatti, va detto che i consiglieri provinciali del Pd erano in aula e si sono astenuti, mentre l’assenza contestata dal presidente riguardava i sindaci democratici alla precedente assemblea. La differenza non è di poco conto: chi ha chiesto le dimissioni di Lodispoto ha scelto di esserci e di non votare, chi le aveva chieste in un’altra stagione politica ha scelto di esserci e di votare. Ed è qui che si apre il varco per l’appello di De Simone.
Resta un dato che nessuno, in questa storia, ha ancora sciolto: senza quei nove voti non ci sarebbe stato il numero legale, e senza numero legale i ventiquattro milioni per le scuole della Bat sarebbero rimasti fermi in un cassetto. La domanda, allora, è se la coerenza politica debba misurarsi sul nome del presidente o sulle opere che l’ente deve realizzare. Perché le due cose, da sette mesi a questa parte, viaggiano su binari diversi. E i cittadini, che di binari ne conoscono uno solo, continuano ad aspettare che qualcuno spieghi loro dove porta.


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi