«Se tu ci sei, io ci sono». È il motto che ha accompagnato in questi anni Emiliana Riserbato, ventiduenne di Trani, lungo un percorso di studi e di vita culminato oggi, 24 luglio, con la proclamazione a dottoressa in Nuovi Turismi (Scienze del Turismo), nell'ambito della prima seduta di laurea del corso istituito dal Dipartimento Dirium dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
La cerimonia si è tenuta questa mattina alle ore 10 nell'Aula A del Palazzo Ateneo, a Bari, dove sono stati proclamati i primi laureati della coorte inaugurale del corso, attivato nell'anno accademico 2023-2024 e composta da circa cinquanta immatricolati. Fra loro, appunto, la giovane tranese, che ha discusso una tesi dal titolo «Estetica del paesaggio – Foodscape: dalla tela alla tavola», relatrice la professoressa Maria Stella Trombetta, un lavoro dall'impostazione sperimentale dedicato al ruolo del foodscape come leva di sviluppo per un turismo non soltanto enogastronomico, ma anche sostenibile ed esperienziale.
IL PERCORSO DI STUDI E LA TESI
Il cammino formativo di Emiliana si è sempre svolto in istituti paritari della città: dalla scuola primaria «E. De Amicis» alla secondaria di primo grado «E. Baldassarre», fino all'istituto tecnico economico e per il turismo «Aldo Moro», dove ha conseguito il diploma in Accoglienza turistica con il massimo dei voti, cento centesimi con lode e il plauso della commissione.
Un percorso proseguito anche dopo la laurea triennale: Emiliana frequenta tuttora l'Its Hospitality, Food&Beverage di Trani, che a breve la porterà a vivere l'esperienza dell'Erasmus+ all'estero. Nel frattempo alterna l'attività professionale di hostess nell'accoglienza di eventi e in hotel, come receptionist, a supplenze come personale Ata nelle scuole di ogni grado, conciliando il tutto con gli impegni universitari e di formazione specialistica.
L'IMPEGNO SOCIALE E LE PASSIONI
Al percorso di studi si è affiancato, negli anni universitari, un anno di Servizio civile prestato nella Croce Rossa di Trani, preceduto e seguito da numerose attività di volontariato: nell'associazionismo culturale, con la partecipazione a manifestazioni come «Libri nel borgo antico» e «Dialoghi di Trani»; nell'inclusione sociale, come hostess e modella nei sfilate di moda dell'associazione Divine del Sud; e in parrocchia, come animatrice del Grest e catechista.
Non sono mancate, nel corso degli anni, anche attività sportive - nuoto, sci, bicicletta - e artistiche: Emiliana suona il pianoforte e ha maturato esperienze di teatro e come comparsa in produzioni televisive quali «Mina Settembre» e «Lolita Lobosco».
Un percorso di vita che, come lei stessa ama ricordare richiamando le parole di don Tonino Bello sull'«ala di riserva» necessaria per spiccare il volo, dimostra come anche le difficoltà iniziali possano trasformarsi, con determinazione e con l'aiuto di chi sa tendere una mano, in una bella avventura.
