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Volley donne, un'Aquila azzurra travolgente annienta Messina e porta a casa i primi tre punti della B1

La data storica che ha visto l’Aquila azzurra debuttare in B1 per la prima volta nella sua storia (in serie A ci arrivò passando per una B unica) si è colorata di biancazzurro, sorrisi ed i primi tre, importantissimi punti. 

La squadra tranese vince ancora, continua per ora ad essere “prima” come è stato in Coppa Italia, come è stato nella stagione passata, come è da un anno in gare ufficiali.

Sembra si sia veramente sulla buona strada per centrare al più presto i due grossi obiettivi di stagione: superare subito lo scotto del noviziato; mettere quanto prima fieno in cascina per non doversi giocare la salvezza fino al termine.

Questa sera al PalaAssi si è presentata un’Orlandina Messina di spessore, un’autentica multinazionale del volley. Quella siciliana è una squadra piena di giocatrici straniere insieme con ottime atlete italiane, e l’attaccante laterale Menchova indiscussa stella. Molto alte e tecnicamente forti, ci voleva la migliore Aquila azzurra per avere ragione di questo interlocutore, e così è stato. Il gioco veloce e l’organizzazione tattica, i ritmi alti ed il lavoro prezioso dietro, fra le altre, di un libero Del Rosso tornata ad altissimi livelli hanno fatto la differenza in favore di Ricci e compagne.

E’ Serena Ubertini, con una ace, a segnare il primo punto di Trani in questa B1 (dopo essersi presa il muro dello 0-1), poi sono Presicce e Mazzulla a fare il primo break (6-3) che induce il coach ospite Porretta a chiedere tempo discrezionale. Sul timeout tecnico si va con l’Aquila avanti 8-4, ancora con Mazzulla sugli scudi. La squadra di casa, vinti i comprensibili timori iniziali, inizia a macinare il suo gioco e le siciliane mostrano qualche primo limite. L’allungo tranese è progressivo ed inarrestabile anche dopo la pausa tecnica, grazie ad un ottimo muro di contenimento e, soprattutto, ad un perfetto uso tattico della battuta. Quello di Trani nel primo set è un crescendo rossiniano e, quando Rosa Ricci infiamma il PalaAssi con un pallonetto di seconda che va a morire negli indifesi nove metri dirimpettai si capisce che la prima frazione ormai è tranese: 22-10. Sempre con Ricci in battuta, altri errori avversari e facile chiusura 25-10 al primo setball.

Anche l’inizio del secondo parziale è pro Messina (0-2), ma pure in questo caso Trani prende le misure alle avversarie e fa il break sospinto ancora da una super Ricci (6-3 e sospensione discrezionale Messina) e poi dalle splendide centrali Mazzulla e Di Corato. Si val primo intermedio sull’8-5, poi Messina trova la continuità ed i colpi di Menchova e non di fa staccare. Recupera fino al 14-11 con due errori di Mazzulla e Precicce, ma poi la stessa Presicce e Annese regalano l’ottimo 16-11 del secondo tempo tecnico. Subito dopo, altro calo tranese e nuovo riavvicinamento ospite (da 17-11 a 17-14). Chieppa chiede sospensione, ma Macedo segna a muro e Messina rosicchia ancora fino al 18-17. Ci pensano un muro di Di Corato e le straordinarie Ubertini e Annese a realizzare il break del nuovo allungo fino al 25-19 finale, anche questo al primo setball. E Trani, qui, ha già portato a casa il primo, storico punto di questa sua nuovissima serie B1.

La continuità della Primadonna collection è impressionante anche nel terzo set, in cui riesce pure a partire davanti e ad allungare subito con le incontenibili Di Corato, Mazzulla e Presicce: 5-2 e 8-4 al primo timeout tecnico. Trani diventa un fiume in piena con le battute velenose delle sue atlete che smascherano tutti gli oggettivi limiti di un Messina lento e poco reattivo. Sul 14-6 l’Aquila azzurra si prende un po’ di riposo e subisce tre punti di fila che costringono i coach di casa a chiedere un opportuno tempo discrezionale sul 14-9 (da 14-6). Mossa azzeccata perché subito dopo Messina sbaglia in battuta ed in attacco e regala al Trani  il 16-9 del secondo intermedio. La gara si rimette in discesa ed il Messina molla anche con la testa. Finisce con un comodo 25-16 e la Primadonna si porta a casa i primi tre, fondamentali punti di questo campionato.

Gli score finali sono i seguenti: Bisceglia, Ricci 2, Annese 12, Di Corato 8, Monitillo, Valente, Presicce 7, De Liso, Mazzulla 12, D’Agostino, Ubertini 9, Del Rosso libero. Battute punto 9, sbagliate 7.

Il cammino sarà ancora molto lungo, ma iniziarlo così è davvero esaltante e, soprattutto, fa ben sperare.

(nella foto, Serena Ubertini e Marianna Del Rosso festeggiano la vittoria abbracciandosi a fine gara)


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