ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Parco eolico al largo di Trani? Legambiente: «Se ne può parlare, purché non deturpi il paesaggio»

Apprendiamo dai mezzi d’informazione che l’AMET si farà promotrice di un progetto per la realizzazione di un parco eolico in mare a largo delle coste tranesi.

La legambiente sostiene la produzione di energia attraverso i metodi realmente rinnovabili come l’eolico ed il solare. In particolare con l’ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento) ha stretto importanti protocolli d’intesa che stanno portando rapidi risultati in termini di incremento energetico da fonti rinnovabili.

La produzione energetica con l’eolico è in crescita esponenziale in tutta Europa e rappresenta la fonte energetica con maggiori margini di miglioramento in termini di  efficienza, sostenibilità ed economia.

La produzione energetica con l’eolico presenta un ‘bilancio energetico’ molto conveniente. Le emissioni equivalenti di CO2 derivanti dalla produzione e dall'istallazione di una singola turbina si ammortizzano dopo i primi tre/sei mesi di funzionamento. Calcolando che il ciclo di vita medio di una turbina eolica è di 20 anni, si può dire che la turbina sarà in grado di produrre energia elettrica ad impatto ambientale zero per più di 19 anni. Altre fonti energetiche a zero emissioni come il nucleare presentano tempi di compensazione della CO2 e costi enormemente più elevati.

Tale dato rappresenta un elemento ulteriore a supporto delle battaglie che la Legambiente sta facendo per contrastare l’avventata scelta verso il nucleare fatta dal Governo Nazionale.

Stante questo quadro generale appare evidente che la Legambiente è favorevole allo sviluppo di questa fonte energetica che al contrario del termovalorizzatore già proposto alcuni anni fa dall’AMET non presenta impatti negativi, insalubri e cancerogeni dovuti alle emissioni di gas nocivi, diossine e metalli pesanti.

Per quanto attiene specificatamente l’impianto off-shore proposto dall’AMET non conosciamo i dettagli tecnici essenziali per valutare correttamente l’intero progetto. Spesso in nome dello sviluppo dell’eolico sono state compiute scelte oltraggiose per il paesaggio collocando parchi eolici in aree dall’elevato valore naturalistico. Pertanto, ci riserviamo di esprimere un parere più oggettivo e scientificamente pregnante solo dopo avere visionato il progetto che ci auguriamo abbia un minimo impatto sulla modificazione dei fondali; consideri la più opportuna distanza dalla costa in relazione all’impatto visivo e sull’interferenza prospettica con i principali siti storico-architettonici; tenga conto adeguatamente dei condizionamenti connessi alla circolazione marina; valuti l’incidenza sugli ecosistemi marini; ecc..

Concludiamo affermando che il ritorno dell’AMET alla produzione di energia pulita attraverso l’eolico potrebbe rappresentare, dopo tante scelte economicamente avventate come il collegamento mediante catamarano con Dubrovnik, l' AIGS (Amet Iniziative Speciali), le estati tranesi, il Teatro, ecc., una grande opportunità di rilancio aziendale per la gloriosa municipalizzata tranese.

 

 

Avv. Pierluigi Colangelo

Presidente Legambiente Circolo Trani


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca