ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Piano del traffico, le critiche di Legambiente

La lettura delle controdeduzioni alle osservazioni della Legambiente sul P.U.T. (Piano Urbano del Traffico) di Trani ci ha fortemente delusi. Le controdeduzioni trasmesse dalla Società vincitrice del bando sono non solo generiche, ma rappresentano un passo indietro rispetto a quanto illustrato nel Piano presentato, che in alcuni aspetti ci era parso persino coraggioso. Intanto l’enfasi con cui sono stati presentati i dati relativi alla partecipazione della città, si scontra con l’evidenza dei fatti: le uniche osservazioni presentate sono state quelle della Legambiente. In realtà i forum cittadini sono stati frequentati soprattutto dai politici locali e disertati dai cittadini, intenti probabilmente, a cercare un parcheggio o a fare una passeggiata in macchina.

Entrando nel merito delle controdeduzioni non si può non constatare che tutti gli aspetti legati alla mobilità sostenibile sono stati bypassati o rinviati a pianificazioni successive che, proprio perché nemmeno indicate come previsione nel piano, difficilmente verranno realizzate. In tal senso il piano costituisce senza ombra di dubbio un passo indietro rispetto a quanto riportato nel 1° rapporto sullo Stato Ambientale della città di Trani redatto nell’ambito del progetto Agenda 21 a Trani (pag. 155-159 e 182-184). Negativo dunque il fatto che il Piano non si sia interfacciato con le altre pianificazioni in itinere.

Evasiva la risposta relativa alla errata collocazione dei parcheggi, visto che già si ammette che quello previsto nella Piazza della Repubblica non potrà essere realizzato per problemi tecnici e dovrà essere sostituito con quello esistente in piazza XX Settembre, peraltro mai entrato in esercizio. Probabilmente uno Studio di Fattibilità farà venir meno anche la possibilità di realizzazione degli altri parcheggi interrati con il concreto rischio che l’intero piano dei parcheggi si rivelerà completamente inefficace. Sull’impatto ambientale e visivo dei parcheggi fuori terra previsti nel centro storico, ovviamente neanche una parola.

Sulla pedonalizzazione temporanea del Corso V. Emanuele, elemento di maggiore novità del Piano, sembra esserci un clamoroso dietrofront. Le resistenze culturali andrebbero superate e non assecondate, se si è convinti di essere nel giusto. E’ chiaro che la partecipazione effettiva e non di facciata e la sensibilizzazione preventiva, piuttosto che quella fatta a posteriori per addolcire la pillola, fanno la differenza. Discutibile, aberrante ed anacronistico il riferimento alla necessità di salvaguardare il diritto del cittadino di utilizzare il proprio mezzo privato.

Qui nessuno vuole privare i cittadini della libertà di utilizzare il proprio automezzo, ma una cosa è l’uso e un’altra cosa è l’abuso, e a Trani, a dispetto di quanto riportato nelle controdeduzioni, c’è un uso abnorme e molto spesso superfluo dell’automobile. Ciò che la legambiente chiede non consiste nel ‘privare’, ma nel ‘DISINCENTIVARE’. E ciò appare quanto mai urgente visto l’incombere dell’estate che porta, insieme ai visitatori, traffico, smog e come ormai consueto, Zone a Traffico Limitato, improvvisate, elastiche ed incomprensibili anche per gli stessi tranesi. Ecco perché a nostro avviso il Piano del Traffico e dei Parcheggi poteva essere una straordinaria opportunità per migliorare la vivibilità della città, mentre si è rivelata a tutt’oggi una pianificazione stantia ed inutile, oltre che nella sostanza, anche per la mancanza di coraggio nel riconoscere che talune osservazioni erano più che pertinenti.

Avv. Pierluigi Colangelo, Presidente Legambiente Circolo di Trani


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca