ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Dagli spettacoli al «manifesto»

"Memorabile". Tarantini ha definito così l'estate tranese appena conclusa. Un comunicato, qualche riga per fare un primo bilancio degli eventi che hanno animato il periodo estivo. Memorabile. Di certo la presenza di Elton John non potrà essere dimenticata in tempi brevi, ed è normale che ci si ricorderà a lungo di una presenza tra le più importanti che la città ricordi.
Oramai è la nostra passione, quindi non possiamo fare a meno di leggere i commenti sui forum. Troppi lettori si sono lasciati indurre a commentare il "memorabile", magari male indotti di titoli. Ma è così. In realtà a leggere il comunicato si potrebbe leggere una sorta di manifesto programmatico dell'amministrazione Tarantini. Le cose più interessanti forse sono le ammissioni, le criticità che elenca il sindaco. Vale la pena ripercorrerle.
Lavoro. Tarantini ammette senza troppi giri di parole le difficoltà che attraversa la città: "il problema occupazionale e soprattutto dell’occupazione giovanile, che permane nella sua dimensione critica e che richiede uno sforzo strategico e supplementare". Insomma, se ne parla da mesi, oramai da anni. La crisi dell'occupazione ha portato una fetta sempre più cospiqua della città a vivere in condizioni di grave precarietà. Il nostro giornale ne ha ampiamente parlato nei mesi scorsi. La soluzione per l'amministrazione, oramai un mantra per il lettore attento, è il turismo. Ecco perchè è così importante questa comunicazione, questo bilancio del sindaco. Per Tarantini il turismo è il futuro e l'estate tranese zerodieci si presta ovviamente bene come modello per le prossime. Molti eventi, investimenti importanti e magari botto finale. Lo stesso vale per il commento in tono trionfale all'indomani dei dati ufficiali che vedono il castello svevo tra i monumenti più visitati dell'estate. Chiaro no? Turismo. Turismo culturale, turismo balneare, turismo religioso, turismo tout court. Per Tarantini è la soluzione, l'unica soluzione possibile. Non la panacea perché, dice il primo cittadino, "non si potrà determinare un riassorbimento totale dell’occupazione fuoriuscita dal mercato produttivo dei settori tradizionali lapideo e manifatturiero, ma potrà essere una misura di ristoro". Insomma, pare che il tessuto economico cittadino sia ad un giro di boa che senza esagerazioni può essere definito epocale. La crisi del manifatturiero ha causato la perdita di molte migliaia di posti di lavoro, i cancelli delle industrie chiusi, gli operai in strada. Trani sta cambiando, è inopinabile. Che la soluzione sia quella che cerca di prospettare Tarantini sarà il tempo a dirlo.
Turismo, edilizia e servizi. Questo il progetto di rilancio dell'economia marcato Tarantini. Se il turismo è una scommessa, ragionata ma scommessa, edilizia e servizi sono un azzardo. Dei secondi Trani non ne offre molti e la città è molto indietro rispetto ai parametri delle città più avanzate. L'edilizia continua a presentare aspetti oscuri, o mal chiariti, che il mondo della politica ha messo in evidenza a più riprese e in maniera trasversale. Contratto di quartiere in primis.
Per il rilancio si dovrà passare anche per Amiu e Amet. Se la prima, per il sindaco, "dovrà ottimizzare i livelli di raccolta differenziata", la municipale dell'energia presto dovrà essere in grado di produrla da sé.
Tra i commenti entusiastici sull'estate tranese, tutti giustamente criticabili, c'è in mezzo tutto questo. Un progetto politico che assai significatamente per ora non ha causato reazioni da parte dell'opposizione. Unico, Nenna de la Federazione della sinistra, critica la memorabilità propagandata con un laconico "solo sprechi e schiaffi". Ma sul programma, sulle prospettive, sulle possibilità di sviluppo della città. Insomma, su tutto quello che ci pare più interessante e politicamente rilevante, niente. And the radio plays.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca