ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, corsa contro il tempo di Asl e Regione: la prossima settimana Oncologia dovrebbe tornare a regime

Potrebbe essere ripristinato entro la prossima settimana il pieno funzionamento dell’ambulatorio di Oncologia presso la struttura complessa di Ematologia dell’ospedale San Nicola Pellegrino di Trani.

È quanto si apprende dall’Asl Bat a seguito della diffusione di una nota, riservata non alla stampa, ma ai pazienti, con la quale il responsabile dell’ambulatorio, il dottor Domenico Santorsola, chiede anticipatamente scusa all’utenza per disagi dipendenti da un improvviso depauperamento dell’organico preposto al servizio.

Infatti, lo scorso 31 dicembre è terminato il contratto a progetto che vedeva impegnati presso l’ambulatorio due medici in aggiunta a quelli già regolarmente in organico. In questo modo, quindi, si era determinato un preoccupante rallentamento del servizio con relativi disagi all’intera utenza.

Adesso l’Asl Bat si appresta a chiedere all’assessorato regionale alla salute la deroga per un altro anno del contratto a progetto riguardante i due medici che al termine del 2010 avevano terminato il loro incarico. La Regione, che non può assumere alcuno, non ha altra scelta che accordare la deroga per garantire la regolare copertura del servizio. Problemi analoghi si sono registrati anche in altre strutture ospedaliere e si sono risolti allo stesso modo. La prossima settimana, quindi, i due medici dovrebbero essere nuovamente integrati nell’organico, garantendo il ripristino delle normali condizioni del servizio, al momento ristretto nei modi di seguito esposti dal dirigente medico dell’ambulatorio di Oncologia.

 ___________

Chiedo scusa a tutti coloro che nei prossimi giorni si rivolgeranno al nostro ambulatorio per ricevere assistenza diagnostica e terapeutica relativa a patologie oncologiche. Chiedo scusa perché gli appuntamenti previsti potranno subire ritardi e/o cancellazioni, i tempi di attesa per le prestazioni giornaliere potrebbero allungarsi, il sovraccarico lavorativo potrebbe determinare atteggiamenti di apparente intolleranza da parte del personale medico e paramedico.

Il 31 dicembre 2010, è scaduto il rapporto di lavoro dei dottori Mastromauro e Dammacco. Abbiamo chiesto un incontro con il direttore generale ma, nell'attesa, una sola unità medica non può assicurare una adeguata assistenza ai molti pazienti afferenti alle tre prestazioni di lavoro (ematologia, unità operativa dipartimentale di Trani, ambulatorio di onco-ematologia di Bisceglie), specie in occasione di ferie, incontri scientifici o possibili malattie.

Al solo fine di evitare carenze assistenziali e danni iatrogeni, è necessario riorganizzare le attività della nostra struttura: assistenza diagnostica e terapeutica a pazienti ematologici, onco-ematologici ed oncologici, programmi di terapia per pazienti con patologie rare (sindorme di Gaucher, sclerodermia, ecc.) assistenza in day hospital a pazienti affetti da emoglobinopatie, chemioterapie per patologie non oncologiche (sclerosi multipla, malattie autoimmuni, ecc.), iperferritinemie, terapia del dolore, gestione di cateteri venosi, ecc.

Pertanto, i pazienti che afferiscono per la prima volta saranno inquadrati in fasce di rischio e quelli che presentano maggior necessità assistenziali e che devono praticare protocolli particolarmente aggressivi saranno invitati a rivolgersi ad altre strutture. Ai pazienti fragili, già in carico all'ambulatorio, sarà chiesto di rivolgersi ad altre strutture mentre i pazienti con minori fattori di rischio potranno scegliere se rivolgersi ad altre strutture e accettare gli eventuali disservizi che potranno verificarsi. L'ambulatorio di Bisceglie sarà ridimensionato ed i pazienti sino ad ora assistiti in quella struttura saranno inviati presso la sede di Trani (compatibilmente con la disponibilità di posti letto) o presso altre strutture.

Il day hospital per le emoglobinopatie potrebbe essere riaffidato alla struttura complessa di ematologia. Non saranno più accettati pazienti che necessitano di terapie non ematologiche e/o oncologiche. Per le attività occasionali sarà di volta in volta assunta la decisione più adeguata. Per tutte quelle sino ad ora dette io ed i miei collaboratori chiediamo scusa anche se non è colpa nostra. Ovviamente speriamo che la direzione aziendale possa riconsiderare la questione e trovare la soluzione più adeguata per assicurare la continuità assistenziale e per evitare che colleghi degni di stima umana e professionale rimangano senza lavoro. Altrettanto ovviamente saranno ben accetti i consigli e gli interventi che a tal fine gli utenti ci potranno suggerire.

Dott. Domenico Santorsola


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca