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Stazione di Trani, i Verdi: «Per gli autobus è un autentico dramma»

La annosa vicenda dell'abbandono del parcheggio di piazza XX Settembre, davanti alla stazione, nonché lo stato stesso in cui verso l'intera piazza, destinata ad  accogliere coloro che arrivano nella nostra città, ci induce a soffermarci a riflettere sul futuro della stessa.

E’ evidente che il parcheggio deve essere assolutamente attivato, anche a prescindere dall’esito del bando di gara per il suo affidamento, facendo ricorso a un mutuo. Ma, in attesa dell’apertura del parcheggio, occorre intervenire immediatamente anche per disciplinare il transito degli autobus di linea della Stp -Cotrap che, quotidianamente, transitano davanti alla piazza.

Oltre al parcheggio selvaggio delle autovetture, per evitare il quale basterebbe un maggior controllo da parte dei vigili urbani, di stanza a pochi passi tra l'altro, occorre eliminare la sosta prolungata degli autobus della Stp-Cotrap i quali, per lunghi periodi di tempo, si fermano nella piazza nonostante la mancanza di spazio idoneo.

Infatti la sosta prolungata degli autobus della Stp, a differenza della fermata per fare salire e scendere i passeggeri, dovrebbe essere consentita in apposite aree attrezzate o presso idonee autorimesse e non, come avviene a Trani, in un'area già carente di spazi per la circolazione.

Quindi le soluzioni per decongestionare la piazza possono essere due: individuare un’area idonea quale capolinea degli autobus Stp, magari temporanea, in attesa di individuare una zona attrezzata, in via Di Vittorio alle spalle dello stadio comunale oppure eliminare una parte del marciapiede di piazza XX Settembre, dal lato della stazione, per creare maggiore spazio per la sosta prolungata degli autobus

Una di queste due soluzioni potrebbe essere attivata immediatamente considerato che il presidente del cda della Stp è un tranese.

Offriamo un altro suggerimento per decongestionare il traffico della piazza e della zona centrale della città ai nostri amministratori, sempre in relazione al traffico degli autobus per le due corse più importanti che riguardano la tratta Trani-Corato e la tratta Trani-Andria. Per ridurre la presenza di tali automezzi pesanti nel centro cittadino e per evitare lo sfondamento delle basole di via Cavour, basterebbe semplicemente modificare il percorso dell’autobus in città. L'autobus per entrare nella nostra città potrebbe utilizzare il cavalcavia di via Istria (come abitualmente succede ogni martedì) per poi percorrere un tratto di via Istria e via Imbriani fino alla stazione. Mentre, per uscire, potrebbe percorrere via Imbriani fino al cavalcavia di via Andria e proseguire verso Andria o via Superga per poi immettersi su via Corato. In questa maniera si eviterebbe di "massacrare” il malridotto corso Cavour e ridurre così il traffico, l'inquinamento atmosferico ed acustico.

Due semplici suggerimenti che l'assessore potrebbe girare immediatamente al presidente della Stp per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

I consiglieri comunali dei Verdi

Michele di Gregorio

Francesco Laurora


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