ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Barletta-Andria-Trani e Bari, i conti non tornano: nel bilancio della prima provincia somme che la seconda non ha previsto di trasferire

“E’ giunto il momento di porre la parola fine sulla fin troppo lunga vicenda del trasferimento delle risorse finanziarie dalla Provincia di Bari. Solo così il percorso di costruzione della nostra Provincia potrà davvero toccare un punto di svolta”.

Dopo l’approvazione, nel Consiglio provinciale di ieri, del Bilancio di Previsione per l’anno 2011, della Relazione Previsionale e Programmatica 2011-2013 e del Bilancio Pluriennale 2011-2013, la parola passa al Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Ventola,

“E’ compito nostro e della Provincia di Bari approvare dei Bilanci veritieri, che tengano conto, in particolar modo, delle somme che la Provincia di Bari deve ancora versare alla Provincia di Barletta - Andria - Trani - spiega Ventola -. Nel Bilancio di Previsione che ieri il nostro Consiglio provinciale ha approvato, le somme di cui siamo creditori risultano assolutamente inserite, mentre nello schema di Bilancio di Previsione 2011, e relativi allegati, della Provincia di Bari, tali voci non sono affatto elencate. Proprio per questo, abbiamo inviato una nota al Presidente della Provincia Francesco Schittulli ed al Presidente del Consiglio provinciale di Bari Pietro Longo, per invitarli ad adottare gli opportuni provvedimenti finalizzati all’inserimento di tali somme nel Bilancio 2011, così da evitare grave nocumento alla regolare gestione dell’intera attività del nostro Ente. Questo, dopo che, sempre nella seduta di ieri, l’intero Consiglio Provinciale aveva stabilito, all’unanimità dei Consiglieri presenti, la necessità di definire tutti i conflitti istituzionali con le Province madri di Bari e di Foggia, al fine di salvaguardare gli interessi della nostra comunità, adottando ogni indispensabile iniziativa, non ultima una riunione congiunta dei Consigli Provinciali”.

Entrando nel dettaglio delle risorse economiche che la Provincia di Bari deve ancora versare alla Provincia di Barletta - Andria - Trani, il Presidente Ventola ha ricordato come “Bari sia ancora creditrice nei nostri confronti di 9 milioni di euro, risalenti ad avanzo di amministrazione dell’anno 2008, cui si aggiungono circa 27 milioni di euro di Opere Pubbliche e 2 milioni e mezzo di euro quale somma disponibile non spesa nel secondo semestre 2009. Comprendiamo le difficoltà - ha proseguito Ventola - dell’attuale Amministrazione provinciale di Bari, guidata da Francesco Schittulli, impegnata a non dover sforare il Patto di Stabilità; ne apprezziamo anche la disponibilità a volerci trasferire in tempi rapidi i due milioni e mezzo di euro da loro non spesi nel secondo semestre 2009. E’ un vero peccato, tuttavia, che loro stessi si ritrovino a dover pagare i guai causati dai loro predecessori: i circa 27 milioni di euro di Opere Pubbliche, di cui sono altresì debitori, consistono infatti in somme che le Amministrazioni provinciali di centrosinistra, che hanno preceduto l’Amministrazione Schittulli, avevano evidentemente previsto, senza mai concretamente impegnarle”.

Conclusione: “Ciò che più ci preme in questo momento - ha poi chiosato il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani Francesco Ventola - è che la Provincia di Bari inserisca nel proprio Bilancio di Previsione il trasferimento di tali risorse nei nostri confronti: per il bene del nostro territorio e dei 400 mila abitanti che lo popolano”.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca