ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Fortitudo Trani da urlo. Con la testa ed il cuore schianta la capolista Lucera

Il basket è testa e cuore. Chi entra nel palazzetto lasciando la testa nel pullman parte male. Chi ci mette il cuore finisce bene e se lo porta anche sotto la doccia. Così il Lucera delle stelle, che finora le aveva vinte tutte in C regionale, atterra a Trani e fa una brutta figura, mentre la Fortitudo sale sulla cattedra di un basket mai visto prima. E forse questa vittoria non rimarrà occasionale, perché questa volta s’intravede un progetto fondato su giovani, molti dei quali veramente bravi, qualcuno addirittura forte, fortissimo.

Il primo quarto vede una Fortitudo concentrata punire un Lucera presuntuoso. Si era visto dal riscaldamento, effettuato in maniera molle e disunita, che i foggiani credevano di fare un solo boccone dei tranesi. Infatti la squadra di casa interpreta molto bene l’approccio alla gara con un Amoruso incisivo e la coppia Kragulj-De Virgilio che domina sotto le plance. Meritato il 16-14 dopo i primi dieci minuti, con massimo vantaggio di 15-9 all’8’.

La strigliata di coach Russo nei due minuti di pausa rimette il Lucera con la testa nel campo e la partita cambia in tre minuti: tripla di Silvestri, due contropiedi uno contro zero ed il risultato diventa 17-25. Trani perde lucidità ed idee in attacco e sparacchia tiri da tre senza costrutto. Poi, progressivamente, riprende a giocare come nel primo quarto e la partita si rimette in equilibrio, ma questo significa che Lucera difende il vantaggio e va all’intervallo avanti di nove: 33-42.

Il terzo quarto inizia come il primo: Lucera giochicchia e Trani non perdona, trascinato da un super Pecorella, autore di otto punti in due minuti. Impeccabile anche De Virgilio, la Fortitudo ritorna sotto appena di uno: 46-47 al 4’. Senza cambi adeguati, mancando Lombardi ed Avallone, la fiammata non trova la continuità che avrebbe meritato, e questo ad una corazzata come Lucera non si può concedere: in appena tre minuti è di nuovo break ospite: 46-54 al 7’ che diventa 53-62 alla penultima sirena.

Le individualità di cui dispone (Johnson, Silvestri, Padalino) aiutano Lucera a mantenere il margine anche nell’ultima frazione, ma la capolista non riesce a chiudere la gara e, anzi, deve sudare le proverbiali sette camicie perché la Fortitudo davvero non molla mai. E riesce anche a rientrare clamorosamente con una tripla di Amoruso ed un contropiede di Todisco che sigla il pareggio: 71-71 al 7’. Ancora la coppia magica De Virgilio (da sotto) ed Amoruso (da palla rubata) confeziona il doppio vantaggio: 75-71 all’8’. Sangue freddo di Altamura dalla lunetta nel momento decisivo del match: sul 79-76 segna un libero e a 39 secondi dalla fine rimette quattro punti fra le squadre, il margine necessario e sufficiente per non subire sorprese. Sullo stesso Altamura arriva anche un antisportivo che chiude la contesa. Finisce 82-76 ed è veramente un trionfo. Mai vista una Fortitudo così. Complimenti sinceri a tutti.

Fortitudo Trani-Tecneco Service Lucera 82-76

Parziali: 16-14; 33-42; 53-62; 82-76

Trani. Procacci, De Virgilio 17, Pecorella 8, Todisco 2, Petrignani n.e., Kragulj 11, Logoluso 11, Amoruso 25, Altamura 6, Angarano 2. All. Amoruso.

Lucera. Johnson 22, Jolicoeur 12, Bevere, Giordano n.e., Mastromatteo n.e., Ferosi 2, Padalino 4, Silvestri 16, Ciccone 11, D’Arrissi 3. All. Russo.

Tl: Trani 15/25; Lucera 9/18.

T3: Trani 8/15; Lucera 6/13.

Arbitri: Posa di Taranto e Valzani di Martinafranca.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca