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Primarie a Trani, la diretta di ieri. Tutti i voti, seggio dopo seggio

Totale parziale: Di Marzio 4174; Riserbato 4476.

 

Ore 00.46. I seggi sono chiusi, si riconteggiano alcuni voti, si attende solo il "fischio finale".

Ore 00.45. Il seggio 2 ha chiuso: Di Marzio 464; Riserbato 545.

Ore 00.38. Il candidato sindaco della Puglia Prima di tutto, Gigi Riserbato, in netto vantaggio in questa competizione elettorale non rilascia per il momento dichiarazioni. Parlerà solo a seggi chiusi in maniera ufficiale.

Ore 00.36. Il seggio 4 ha chiuso: Di Marzio 437; Riserbato 413.

Ore 00.34. Il seggio 3 ha chiuso: Di Marzio 445; Riserbato 482.

Ore 00.05. Il seggio 12 ha chiuso: Di Marzio 267; Riserbato 262.

Ore 00.02. Il seggio 11 ha chiuso: Di Marzio 244; Riserbato 283.

Ore 23.59. Il seggio 8 ha chiuso: Di Marzio 341; Riserbato 422.

Ore 23.57. Alcuni seggi stanno riconteggiando le schede, potrebbero esserci variazioni.

Ore 23.52. Il seggio 6 ha chiuso: Di Marzio 373; Riserbato 384.

Ore 23.51. Il seggio 10 ha chiuso: Di Marzio 251; Riserbato 244.

Ore 23.49. Il seggio 1 ha chiuso: Di Marzio 350; Riserbato 349.

Ore 23.43. Il seggio 7 ha chiuso: Di Marzio 358; Riserbato 419.

Ore 23.35. Il seggio 9 ha chiuso: Di Marzio 299; Riserbato 334.

Ore 23.30. Il seggio 5 ha chiuso: Di Marzio 345; Riserbato 340.

Ore 23. E’ in corso lo scrutinio e, dalle prime impressioni, è confermato il testa a testa sul filo del voto più, voto meno. Si attendono le proclamazioni dei risultati da parte delle prime sezioni elettorali, in tutto dodici. Per la cronaca, la prima scheda estratta in assoluto era per Di Marzio, la seconda per Riserbato. Alle 22.56 è stata chiamata anche la prima scheda bianca.

Ore 21.30. Primarie chiuse con 8944 voti. Questo è il dato ufficioso di fine consultazione a palazzo San Giorgio.

La giornata del testa a testa Di Marzio-Riserbato, che era iniziata sotto uno splendido sole, è terminata tra scrosci di pioggia e folate di vento. Ma il maltempo non solo non ha tenuto lontano gli elettori da palazzo San Giorgio, anzi gli stessi si sono accresciuti in una misura veramente imprevedibile alla vigilia.

Basti pensare che l’accesso ai seggi è stato chiuso alle 21, facendo accedere nella sede di votazione tutti coloro che in quel momento erano alle porte d’accesso all’immobile. In questo modo si sono chiuse alle 21.30 le operazioni voto e, successivamente, è partito lo scrutinio.

La decisione, assunta di comune accordo fra comitato organizzatore e candidati, si è legata alla necessità di gestire al meglio l’incredibile afflusso di gente, permettendo a tutti di votare entro l’orario concordato ed evitando ritardi, intoppi e polemiche.

Infatti, il fiume di gente alle urne delle primarie non s’è mai arrestato. L’organizzazione, per prevenire uno stop indesiderato delle operazioni di voto, in serata ha fatto stampare altre 2600 in aggiunta alle 10mila di partenza. Alcuni seggi hanno così potuto consegnare agli elettori le schede della ristampa, altri sono rimasti forniti fino alla fine della prima dotazione.

I dati dell’affluenza sono stati impressionanti nella loro escalation: 3000 alle 12.30; 7300 alle 19; 8400 alle 20.30.

Polverizzato il dato delle consultazioni di mezzo centrosinistra del 16 ottobre (2500), adesso l’istituto delle primarie è stato sdoganato della presunta appartenenza ad una parte politica: anche il centrodestra può celebrarle e, paradossalmente, fa incetta di voti rispetto all’altro schieramento.

(si ringrazia Marè resort per la gentile collaborazione)


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