ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Rating, da Draghi un sostegno a Trani: «Le agenzie ormai sono screditate»

Bisogna fare a meno delle agenzie di rating: sono altamente carenti e discreditate". A parlare, dinanzi al pm della procura di Trani, Michele Ruggiero, è il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi. A metà luglio, Ruggiero ha chiuso l’indagine su Moody’s - inchiesta nata dagli esposti presentati dall’Adusbef e dal senatore Elio Lannutti (Idv) – accusando il vice presidente, Ross Abercromby, e il direttore finanziario, Johannes Wassemberg, di aggiotaggio e manipolazione del mercato.

E’ il 24 gennaio 2011 quando Draghi viene ascoltato, come persona informata sui fatti, dal pm pugliese che sta indagando sui report dell’agenzia Moody’s. "Sono governatore della banca d’Italia e presidente del Finacially Stability Board", esordisce Draghi. Il pm gli chiede di spiegare se è d’accordo con la valutazione di Moody’s che, il 6 maggio 2010, parla di "contagio del debito sovrano al sistema bancario italiano". Draghi conferma le dichiarazioni già rilasciate all’epoca: "Il sistema bancario italiano è robusto, il deficit di parte corrente è basso, tutto ciò rende il caso dell’Italia diverso da quello di altri paesi".

Il pm chiede se, in seguito al report, vi sia stato "un danno al Paese". "E’ difficile dirlo", risponde Draghi, "perché ci possono essere delle forti variazioni di Borsa che però, dopo due giorni, tornano su di nuovo, quindi parlare di danni al Paese è complicato (…). Direi che sarebbe esagerato parlare di un danno al sistema globale del Paese, proprio per il ragionamento che facevamo prima, insomma il Paese è forte (…). Sicuramente ci sono stati forti movimenti che hanno avvantaggiato alcuni e danneggiato altri, questo è certo". E poi aggiunge: "Per quale motivo noi abbiamo interesse a che le dichiarazioni di mercato siano veritiere e puntuali? A parte il profili etici, perché dichiarazioni frequenti, contraddittorie, parzialmente corrette, parzialmente scorrette, disorientano i mercati e aumentano la volatilità dei prezzi dei titoli. Allora questo, di per sé, è un danno…". E poco dopo arriva la bocciatura delle agenzie di rating.

"Allora, primo: la reputazione delle agenzie di rating è stata completamente discreditata dall’esperienza del 2007-2008 e qui potremmo parlarne per tanto tempo, anche perché questa è una delle cose, come presidente del Finacially Stability Board, abbiamo affrontato fin dall’inizio e una delle indicazioni del Fsb è trovare il modo per cui sia gli investitori e sia i regolatori potranno fare a meno, comunque potranno avere meno bisogno delle agenzie di rating e dei loro giudizi (…). La gente continua a usare questi rating perché non ha niente di meglio, purtroppo sono altamente carenti, qui bisogna trovare un modo per farne a meno, o farne meno uso".

(fonte, «Il fatto quotidiano»)


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca