ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Riordino province, questione di ore. Ventola: «Barletta-Andria-Trani non merita di chiudere»

E’ questione di ore il tempo che ci attende per conoscere quale futuro sarà riservato alla Provincia di Barletta - Andria - Trani.

Fiducioso e positivo per natura, confido molto sul lavoro che anche in quest’ultima fase stiamo concertando su diversi tavoli per salvaguardare l’identità e l’infaticabile impegno di chi ha lungamente lavorato perché la Bat divenisse realtà.

Non può concepirsi il mio un impegno isolato o un mero interesse di “poltrona”, come l’antipolitica di moda - sentimento che pure comprendo ed in certa misura condivido - potrebbe intendere: il ruolo che rivesto si esaurirà comunque in termini ravvicinati alla scadenza naturale. Ciò che spinge me e molti altri è, invece, una attività doverosa tanto semplicemente e naturalmente avvertita, quanto fortemente e convintamente vissuta.

Al di là delle vicende che i partiti stanno riservando alla permanenza del Governo Monti, in ogni caso prossimo a conclusione, credo personalmente che l’esito più probabile sia un azzeramento del riordino delle Province per la palese incostituzionalità dei provvedimenti che lo hanno presupposto.

E’ questo l’orientamento, anche da me sostenuto in sede Upi (Unione Province Italiane), che ha trovato il pieno sostegno dei rappresentati del Popolo della Libertà ma anche di diversi rappresentati di altre forze politiche. Come sempre, purtroppo, la presunta unanimità sta scontando un certo opportunismo di taluni, del “si salvi chi può” o, peggio, del “mors tua, vita mea”, in un quadro nel quale gli aspetti economico-finanziari sovrastano ogni considerazione di principi e previsioni costituzionali e così via.

Se supereremo questa fase, grazie ad una presa di posizione politica o per eventi ancora più marcati legati alla caduta del Governo, non ne rimarrò pragmaticamente dispiaciuto, ovviamente, ma non ne sarò soddisfatto: non è accettabile che il nostro destino possa essere legato a forzature, agli umori del momento o agli esiti occasionali di una fase convulsa.

Il tema, infatti, non può essere questa Provincia si o quella Provincia no, quanto, invece, Province si o Province no!

Se abbiamo sempre creduto nel lavoro svolto dai nostri padri costituenti, dobbiamo credere nell’assetto costituzionale dato allo Stato ed al sistema delle Autonomie Locali.

E’ vero, però, che il quadro è cambiato ed è perciò necessario ridiscutere tutto anzi, è urgente provvedervi con una sorta di nuova costituente. Bisogna farlo subito e profondamente per adeguarsi alle nuove esigenze, che sono tantissime.

Per questo personalmente non mi convince affatto ciò che mi sembra solo fumo negli occhi, una riforma molto parziale, inutile e dannosa, che aggiunge confusione e complicazione, smembra territori, assembla culture, tradizioni ed ambizioni differenti e tanto altro; con quali risultati, poi?

I costituenti del dopoguerra avevano attribuito allo Stato ed alle Regioni il potere legislativo; a queste ultime, anche una funzione di ente di programmazione che delegasse molte materie alla gestione degli enti locali minori. Perciò, a Provincie e Comuni la potestà amministrativa.

Anche la comunità europea, in seguito, ha creduto molto nei principio di sussidiarietà, adeguatezza e prossimità, nell’affidare ai soggetti più vicini alle rispettive comunità il compito di gestire servizi ed attività, con l’obiettivo di avvicinare al massimo possibile il fornitore al fruitore, facilitando i compiti di controllo “politico” e “responsabilità”.

Per queste ragioni, e grazie alla mia esperienza di Sindaco acquisita sul campo per dieci anni, mi ha contrariato molto quanto fatto dalla Regione Puglia, o meglio non fatto, a tutela di tutte le comunità provinciali pugliesi. Le Province vanno tutelate e potenziate delegando loro compiti aggiuntivi a quelli già svolti ed alla funzione di salvaguardia e rappresentanza dei territori che condividono specificità ed ambizioni. Del resto, basterebbe l’esempio concreto in materia sanitaria dei bassissimi indici consolidatisi nel tempo, del rapporto posti letto per abitanti della nostra Asl Bt, per capire quanto il territorio abbia subito durante la sua sudditanza all’interno del precedente assetto provinciale.

Privilegiando il ruolo dei Comuni, soprattutto, e le funzioni delle Provincie per tutto ciò che richiede un più alto ed efficiente livello di attività, le Regioni dovrebbero alleggerirsi di molto, non più ingestibili pachidermi in cui accrescono organismi paralleli e soggetti pubblico-privati fuori controllo. La riduzione numerica massiccia di tutti i livelli degli organi elettivi, dovrebbe infine andare a beneficio proprio della rappresentanza di chi, eletto direttamente dal popolo, ne interpreta i sentimenti e ne da conto.

E’ questo ciò che mi auguro avvenga, è su questo che mi auguro ci sarà ancora tempo di riflettere e convenire.

Francesco Ventola - Presidente Provincia di Barletta - Andria - Trani


Notizie del giorno

Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio “La gita di Pasquetta” al Dino Risi, questo sabato proiezione gratuita e incontro con il regista Stragapede Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi