ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

ArciGay Bat denuncia: istituti superiori di Trani e Barletta sordi alle nostre chiamate. Il presidente Antolini: «Impensabile nel 2013»

Un increscioso episodio di vandalismo ha turbato la quiete e le quotidiane attività dell’Arcigay Bat “Le Mine Vaganti”. La sede dell’associazione è stata infatti oggetto, durante un coordinamento tra Arcigay Bat, Arcigay Bari e Arcigay Foggia - in corso nella serata di Lunedì 28 Gennaio - delle vessazioni da parte di un gruppo di giovani teppisti, che hanno ribaltato in prossimità dell’ingresso della sede un cassonetto, divertendosi anche a prendere a calci la porta. Alcuni volontari e soci dell'associazione hanno fermato e redarguito i responsabili dell'attacco, ma non è questo il punto. Questo gesto di inciviltà riporta l’attenzione sull’educazione degli adolescenti da parte delle famiglie e degli stessi istituti. È importante sottolineare quanto poco siano trattati i temi relativi ad omosessualità e omofobia all’interno di una società pur evoluta e – almeno sulla carta – tollerante. Gli adolescenti di oggi sono completamente all’oscuro in merito, non discutono su tematiche riferite alla sessualità, ed è facile intuire che i primi educatori dei ragazzi (scuola e famiglia ndr) contribuiscono a non formare a dovere, o almeno a non parlarne abbastanza. A dimostrazione del fatto che tale disinformazione parte proprio dagli educatori, l’Arcigay Bat ci tiene a sottolineare che il progetto di informazione e sensibilizzazione gratuita in merito a questi temi, non è stato accolto dagli istituti scolastici, che non si sono nemmeno degnati di rispondere.

«Ad agosto abbiamo inviato a tutti gli istituti superiori di Barletta, Andria e Trani, una lettera di presentazione del “Progetto Scuola Arcobaleno”. Constatiamo con grande amarezza che di tutti gli istituti coinvolti, solo due hanno risposto alla nostra “chiamata”, per la precisione l’ I.P.S.S.P. “Colasanto” di Andria e il Liceo Scientifico “Nuzzi” di Andria. È impensabile – afferma il presidente dell’Arcigay Bat Michele Pio Antolini - nonché inaudito che nel 2013 i nostri istituti scolastici siano totalmente insensibili alla problematica inerente all’omofobia, visto e considerato il loro fondamentale ruolo di educatori degli adolescenti. Pensare che l’odio omofobico non esista è impossibile: spesso ci arrivano segnalazioni di ragazzi che ricevono o sono spettatori di insulti legati all’ orientamento sessuale. Noi, come associazione per la difesa dei diritti LGBT, non possiamo rimanere in silenzio!».

Non è forse giunto il momento che famiglie, ragazzi e istituti scolastici si sveglino dal torpore culturale e levino le bende dell’odio e dell’omofobia dagli occhi?

Ufficio Stampa Arcigay Bat

Michele Pio Antolini - Presidente Arcigay Bat "Le Mine Vaganti"


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca