ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, il comitato di via Andria sui piani di rigenerazione urbana: «Perché non è stata attribuita pari dignità alle diverse aree di intervento?»

Apprendiamo con sincero piacere, quali cittadini tranesi, che il Comune di Trani cerca di recuperare il finanziamento per una serie di progetti presentati nel lontano 2011 nell'ambito dei cc.dd. PIRU (piani di rigenerazione urbana) per la parte relativa il quartiere Alberolongo e che prevedono la realizzazione del sottopasso di via Corato, la ristrutturazione dell'asilo di via Di Vittorio e la rifunzionalizzazione dell'area ove è situata la gradinata dello stadio Comunale.

La vicenda dei PIRU nasce nel lontano 2011 e riguardava il miglioramento delle condizioni urbanistiche ed ambientali di tre grandi aree della nostra città: 1) il quartiere Alberolongo appunto; 2) la zona Petronelli da via Andria a via Papa Giovanni dove si prevedeva la possibilità di realizzare nuove abitazioni popolari e del sottopasso carrabile di via Andria; 3) il centro storico con la realizzazione della cittadella giudiziaria nell'area dell'ex distilleria Angelini e la riqualificvazione di pIazza Plebiscito.

I progetti per le varie aree di intervento vennero realizzati dall'arch. Sgobba consulente del Comune e dopo la convocazione di alcuni forum pubblici, andati quasi deserti per la scarsissima partecipazione dei cittadini, e l'approvazione a giugno 2011 dal Consiglio Comunale, vennero inviati alla Regione Puglia per la partecipazione al bando.

Purtroppo il Comune di Trani si piazzò male nella graduatoria (al ventinovesimo posto) e i progetti pur ammissibili a finanziamento non furono finanziati.
Adesso apprendiamo la lieta notizia ponendoci tuttavia alcune domande: in considerazione del fatto che l'operazione originaria prevedeva come detto tre aree di intervento chi, come e perchè ha deciso di buttare a mare alcuni progetti per privilegiarne altri? Perchè non si è cercato di attribuire pari dignità di trattamento per tutte i quartieri di Trani penando ad esempio di spalmare, ove possibile, gli interventi nelle varie zone? Perchè ancora una volta ci si costringe a pensare con i vecchi schemi mentali dell'urbanistica del centro città e della Periferia? 

In sostanza quale scelta politica c'è alla base della scelta dei progetti portati avanti in Regione dopo due anni? Perchè come al solito e, ci duole constatarlo, a Trani, i voti sono tutti uguali come le promesse elettorali, ma i quartieri restano di serie A e di serie B?

Comitato di quartiere di via Andria


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca