ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Tribunale, Canosa va al Tar del Lazio contro il trasferimento dei suoi uffici a Trani

L’Amministrazione comunale, con delibera di Giunta n. 189 del 7 settembre 2013, ha deciso di far ricorso al Tar del Lazio per scongiurare la chiusura della sezione di Canosa del Tribunale di Trani. Con tale provvedimento, incarica infatti l’avvocato Domenico Casamassima, presidente pro tempore della associazione degli avvocati di Canosa “Angelo Palmieri”, di adoperarsi per le vie giudiziarie, con ricorso al Tribunale amministrativo territoriale competente.

L’Amministrazione La Salvia, quindi, non perde tempo e, attesa la pubblicazione del Decreto del Ministero della Giustizia, avvenuta il 6 settembre scorso, che, in esecuzione del decreto legislativo n. 155 del 2012, dispone la chiusura della Sezione distaccata del Tribunale di Canosa a decorrere dal 13 settembre prossimo, si attiva cercando di scongiurare con forza tale chiusura.

Il sindaco Ernesto La Salvia, oltre a condividere le preoccupazioni sollevate dagli avvocati di Canosa, Minervino e Spinazzola, ha ascoltato le criticità esposte dal Presidente dellì'Ordine degli avvocati di Trani, Francesco Logrieco, nel corso della seduta pubblica del 30 agosto scorso. Tra le perplessità esposte, c’era la carenza di spazi, di immobili e di personale, oltre ai tempi lunghi di funzionamento della Giustizia, derivanti dall’ottemperanza al Decreto Ministeriale. “Con la spending review è purtroppo necessaria una riduzione dei costi dei Tribunali - ha dichiarato il primo cittadino di Canosa- . Il presidente del Tribunale di Trani, nel corso dell’incontro del 30 agosto, ha anticipato a tutti i sindaci intervenuti quali fossero le disposizioni del Ministero e quali sedi avrebbero dovuto chiudere attraverso il previsto accorpamento. La Giunta comunale ha però dovuto attendere che il Ministero mettesse nero su bianco prima di poter procedere. Non appena è stato pubblicato il Decreto Ministeriale, venerdì 6 agosto, abbiamo deliberato, nella seduta di Giunta che si è svolta sabato 7, e in accordo con gli avvocati locali, di procedere per le vie legali. Impugniamo il Decreto ministeriale ricorrendo al Tar del Lazio, certi di interpretare così la volontà di tutti i cittadini del territorio. Inoltre, siamo certi che la chiusura della sede di Canosa comporterebbe notevoli disagi a tutti. Tanto più che risulta perfettamente a norma la struttura dell’edificio comunale che ospita il Tribunale, e forti della consapevolezza che alcune sezioni staccate del Tribunale di Trani in comuni vicini (come Molfetta), con caratteristiche similari alla sezione di Canosa, hanno ottenuto una deroga alla chiusura. Non bisogna dimenticare, inoltre, che abbiamo già incassato la disponibilità a mantenere qui, in servizio, l'ufficio del giudice di pace, che rischiava di essere trasferito".

A Canosa hanno luogo giornalmente un considerevole numero di attività giudiziarie, di giudizi civili e penali: in caso di soppressione della sede locale - come recita la delibera di Giunta -, "si creerebbe un notevole disagio per l’utenza ed un aumento dei costi relativi all’attività giudiziaria che si riverserebbero, inevitabilmente, sui cittadini fruitori del servizio. La Sezione distaccata di Canosa, inoltre, già sede della Pretura che opera da oltre vent’anni, ha assolto la propria funzione garantendo un servizio prossimo a tutti coloro i quali, dovendo avvalersi dei servizi della giustizia, hanno avuto immediata accessibilità agli stessi, soddisfacendo i propri bisogni.

Con la soppressione immediata della sezione, la totalità dei processi attualmente pendenti (e il relativo trasferimento prossimo presso la sede del Tribunale di Trani), subirebbero, verosimilmente, un considerevole allungamento dei tempi di definizione, con grave ripercussione sui cittadini che attendono l’esito delle controversie instaurate.

La struttura comunale, attualmente in uso agli uffici giudiziari distaccati del Tribunale di Trani di Canosa, è inoltre stata oggetto di adeguamento, conformemente a quanto previsto dalla normativa di settore, come risulta dalla documentazione consegnata al presidente del Tribunale di Trani".

La Giunta comunale ritiene quindi necessario ed urgente porre in essere ogni azione utile a tutela e salvaguardia della sezione del Tribunale di Canosa, con competenza estesa anche al territorio dei comuni limitrofi di Minervino Murge e Spinazzola.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese