ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«9 dicembre» a Trani, Negrogno (Sel): «La rivoluzione è ben altra cosa»

Vi ho guardati manifestare questa mattina, con i fischietti, con il fare a volte goliardico tipico delle manifestazioni, gli slogan più da stadio che da protesta e qualche calcio studentesco alle saracinesche dei poveri commercianti. Ho visto anche chi eravate, c'erano gli ultras, quattro studenti frusciaiuoli che se erano miei figli andavano a scuola a calci nel culo, ho visto alcuni dei più assidui frequentatori delle sale scommesse ed ho visto anche qualcuno che aveva le sue buone ragioni per stare li ed erano quelli più seri e silenziosi.

Vi chiedo innanzi tutto se davvero vi sembrava pacifica questa vostra manifestazione, se davvero ritenete che i commercianti fossero liberi di scegliere se abbassare o meno le loro saracinesche, se non fossero un tantino intimoriti dalle vostre urla e dai vostri “scemo scemo chiudi chiudi”. Riconosco che non vi era una vera e propria ideologia come ce l’hanno gli scaltri organizzatori della vostra manifestazione, difficile trovarla tra la maggior parte di voi, semmai c’era parecchia disperazione buttata qua e la ed inconsapevolezza per altri. 

Gli organizzatori della vostra manifestazione mi fanno venire in mente la Repubblica di Weimar. La grave crisi economica, la disoccupazione e l'inflazione di quegli anni avevano esasperato il popolo tedesco ed infine la crisi del 1929 con il crollo della borsa di New York, fecero precipitare la situazione e favorirono la svolta autoritaria, la dittatura nazista che sappiamo come è andata a finire. 

Però, invece di prendervela con i potenti, ve la siete presa con i commercianti già vessati e che devono fare tutti i giorni i salti mortali per portare avanti le loro attività. E voi, cari studenti frusciaiuoli, già mi immagino quando sarete tornati a casa,  guai a vostra madre se non vi ha fatto trovare un piatto fumante a tavola, la fame e la mamma che prepara da mangiare sono un buon pretesto per mettere in pausa la rivoluzione. Cari studenti frusciaiuoli studiate invece di fare rivoluzioni che non capite, così sarete colti e sarà difficile strumentalizzarvi, con la cultura si domina tutto, studiate e potrete cambiare le cose con cognizione di causa. 

A voi adulti, ultras, scommettitori, disperati che tante volte avete votato chi vi ha promesso cose personali che poi sicuramente non ha mantenuto, invece vi faccio una proposta: invece di spaventare i commercianti, perché non provate ad esempio a non scommettere più, lo Stato che voi combattevate stamattina, prenderà i vostri soldi nel pomeriggio con le vostre scommesse disperate, dove voi pensate di poter cambiare la vostra vita mentre invece la mandate ancora più a fondo. Non fumate più perché oltre ad ammalarvi lo Stato prende la maggior parte di quanto voi pagate le vostre sigarette, non andate più allo stadio e non guardate le partite su Sky dove, con la scusa del pallone, prendono i vostri soldi e li mettono nelle mani di poche persone, non depositate più i soldi in banca se li avete, facciamo queste azioni che sono contro i potenti e contro uno Stato che non ci ascolta, non facciamoci del male da soli con queste manifestazioni inutili, non serve.  Lo so è dura non guardare la partite e non fumare ma, credetemi, è più dura abbassare la saracinesca di uno che vuole e deve lavorare. 

E poi la rivoluzione più grande è quella che si fa con una matita nella cabina elettorale e non venite a dirmi che non serve perché i politici sono tutti uguali, ve lo assicuro, non potete saperlo come sono gli altri visto che sia a Trani che a Roma, votate sempre le stesse persone di cui poi vi lamentate e poi le rivotate nuovamente solo perché magari hanno cambiato partito o gli hanno cambiato il nome. Questa cosa, neanche se mi ubriaco di birra a volte regalata a fiumi riesco a capirla. 

Facciamo lavorare i nostri commercianti e i bimbi facciamoli andare a scuola, la rivoluzione è un’altra. 

Rino Negrogno SEL - Responsabile del Gruppo Politiche Sociali e Politiche del Lavoro


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca