ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Urbanistica, affondo del Pd di Trani sul piano «Cafagna-Telesio»: «Ingiustificato il trionfalismo di certa maggioranza»

L’approvazione del Piano Urbanistico Esecutivo "Cafagna-Telesio" approvato dalla Giunta Comunale lo scorso  dicembre, ha suscitato reazioni entusiastiche da parte di alcuni Consiglieri di Maggioranza che ci hanno indotto alcune considerazioni, sul piano tecnico e politico, per ristabilire qualche elemento di verità. 

Innanzitutto ci siamo posti anche noi alcune delle domande che sono emerse nel dibattito cittadino.

Il P.U.E. è stato approvato in Giunta, esautorando di fatto il Consiglio Comunale dal suo ruolo propositivo. Al di là della legittimità di tale scelta, ci siamo interrogati sulla sua opportunità. Tale scelta è stata pubblicamente giustificata dall’intento dell’Amministrazione di non perdere tempo. Tuttavia cosa avrebbe comportato l’attesa di un altro mese o due, in modo da poter convocare il Consiglio Comunale sul punto, consentendo il pieno svolgimento delle sue funzioni di indirizzo? La scelta ci pare inaccettabile.

Inoltre i toni trionfalistici usati da qualche Consigliere, che l’ha definito «una grande scelta dell’amministrazione comunale che vedrà la qualificazione dell’intera zona e che porterà senza dubbio migliorie in quel quartiere, che ben presto avrà un volto nuovo», non ci appaiono purtroppo giustificati.

Verrebbe da dire tuttavia che finalmente qualcosa si muove nell’Ufficio Tecnico Comunale, visto lo stato comatoso in cui da troppi mesi versa. Saremmo infatti felici di poter constatare che la macchina comunale comincia, seppur lentamente, a muoversi e che  l’Ufficio Tecnico comincia lentamente a dare risposte ai cittadini. Purtroppo non è così! Un Ufficio Tecnico adeguato alle esigenze ed alle istanze dei cittadini e degli operatori economici resta una chimera, visto il gap ormai accumulato negli anni e le carenze organizzative che rendono  impossibile a volte perfino la ricerca dei documenti e delle pratiche perse fra i fascicoli accatastati senza un archivio adeguato.

E allora? Se nel gioco delle parti volessimo rispondere a quel Consigliere della Maggioranza, apparentemente desideroso di porre rimedio alla ormai conclamata situazione di «indecenza del quartiere» (come egli stesso dichiara), non sarebbe affatto difficile.

Purtroppo è sotto gli occhi di tutti come, dopo circa cinque anni dall’approvazione del P.U.G., tutto sia rimasto inalterato. E' oramai chiaro a tutti che sia le speranze che gli obbiettivi della nuova strumentazione urbanistica dell'era Tarantini, si sono dissolte in un nulla di fatto, salvo che per pochi fortunati. L'evidente carenza progettuale e l’assenza di chiari indirizzi dell'ultimo assetto urbanistico, che avrebbe dovuto risolvere problematiche strategiche per la nostra Città, ha conseguito un unico risultato: sporadici cantieri di “edilizia privata” mentre di “pubblico” non si è visto ancora nulla!

E' inoltre il caso di ricordare a tutti che l'intera area del comparto “Cafagna-Telesio ”, oggi edificatorio, prima dell'approvazione dell'attuale P.U.G. era invece area destinata a servizi e quindi interamente dedicata al servizio del Quartiere “Pozzopiano” e della Città. Dunque la cessione al pubblico dell'antico giardino “Telesio” non sarà affatto a costo zero. Ai proprietari delle aree sono infatti piovuti dal cielo una marea di metri cubi di cemento. Così questa e molte altre aree all'interno della città, dove la pianificazione urbanistica avrebbe dovuto prevedere una giusta ed equilibrata dotazione di spazi pubblici, sono invece diventate massivamente edificabili, mentre in cambio la Collettività non ha ricevuto nulla.

Delle promesse future questa Città è ormai stanca! Cosa è del Contratto di Quartiere S. Angelo che avrebbe dovuto rappresentare la rinascita di una periferia degradata? Continuiamo a vedere fabbricati, cemento e niente altro. Di opere pubbliche si è visto solo qualche marciapiede e qualche fazzoletto di asfalto. E la piscina? Le aree verdi attrezzate? I parchi gioco? Gli asili nido? Il centro parrocchiale? Gli alloggi per utenze differenziate? I parcheggi?

Insomma quel Consigliere avrebbe fatto meglio a tacere perché con l’“urbanistica a costo zero” questa Città sta del tutto azzerando le sue ultime possibilità di rinascita. 

Partito Democratico di Trani

Il Consigliere Comunale - Carlo Avantario

Il Segretario - Nicola Amoruso


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese