ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Discarica di Trani, i Verdi rilanciano le domande: «È vero che già a marzo s'erano segnalati rischi di esplosioni di biogas e perdita di percolato?»

Le repliche scomposte ed inutili (considerato che non fanno chiarezza su quanto accaduto) di coloro che hanno la responsabilità di gestione della discarica e dello stesso sindaco ci spingono ad un’ulteriore intervento.

I fatti avvenuti non sembrano, come artatamente si vuole fare passare, dovuti al lavoro eccezionale della discarica, che tra le altre cose ha permesso di sbandierare (!) a qualcuno esiti positivi di bilancio (a proposito i mancati introiti per questa sospensione dell’attività in capo a chi dovremmo imputarli?) , ma alla sua gestione ordinaria considerata la enorme capienza della stessa.

Siamo stati costretti negli anni passati ad ascoltare toni celebrativi di chi amministra questa città da oltre dieci anni ad esempio in relazione alla riapertura della “famosa“ RICICLERIA, con annesso carico di assunzioni, le cui modalità sono state anche fatte oggetto di segnalazione alla Procura della Repubblica. Ad oggi non si capisce se la RICICLERIA funziona oppure è una scatola vuota!

Proclami e manifesti sono stati affissi anche per celebrare l’incremento di pochi miseri punti percentuali della raccolta differenziata “sperimentale” che è, comunque, a livelli minimi per una città piccola come la nostra, che hanno permesso di ottenere stratosferici “PREMI DI PRODUZIONE!”

I Tranesi hanno dovuto combattere (materialmente) anche subendo gli strascichi di processi penali contro la discarica per rifiuti speciali Ecoerre ( in realtà mai sconfitta del tutto considerato che il procedimento è ancora in itinere!).

I cittadini hanno dovuto lottare contro chi voleva realizzare un inceneritore promosso come il rimedio di tutti i mali con relativi oneri economici passivi per le casse di AMET!
I Tranesi hanno dovuto assistere inermi alla corresponsione di cosiddetti premi di produzione in favore degli amministratori dell’AMIU.

I Tranesi da circa sei anni assistono impotenti all’incapacità dell’AMIU di riuscire a dotarsi dell’impianto di captazione e recupero del Biogas con conseguente inquinamento ambientale e perdita di guadagni economici: chi risarcirà i cittadini dei guadagni mancati e dell’inquinamento subito?

La discarica di AMIU, una delle poche discariche pubbliche di tutto il Meridione d’Italia, era fino a pochi anni addietro considerata un esempio di gestione positiva dello smaltimento dei rifiuti.

Da qualche anno invece la nostra discarica è diventata invece sempre di più oggetto di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria o degli Organismi Tecnici Regionali e dulcis in fundo di belle visite guidate con relativa foto ricordo (vedi stampa del 15.11.2013) con annessa SODDISFAZIONE DI ILLUSTRI SAPIENTONI CHE SPRIZZAVANO SODDISFAZIONE SULLO STATO DELLA DISCARICA!

Chissà se partendo dieci addietro con il servizio di raccolta differenziata serio ed efficiente si sarebbe potuto evitare l’ampliamento della discarica e quindi impedire l’accesso di rifiuti da altri Comuni o se ad esempio ridurre la relativa Tassa, con la riduzione progressiva del conferimento in discarica.

La realtà invece di riporta ad una Tassa che bastona i cittadini ed alla sospensione dell’attività della discarica: chi sono i responsabili di tutto questo disastro continuo?

E’ VERO CHE FIN DAL 29.3.2014 IL DIRETTORE TECNICO DELLA DISCARICA AVEVA SEGNALATO CON UNA NOTA FORMALE IL PERICOLO DI PROBABILI ESPLOSIONI DEL BIOGAS E LA FUORIUSCITA DI PERCOLATO? 

Rispondete a questa semplice domanda!

Michele di Gregorio - Francesco Laurora - Verdi Trani


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca